Benigni vince e convince. Calano tutte le altre reti

Vince ‘Il Sogno’ di Benigni che stacca di un abisso ‘Lo show dei record’, poi ‘Chi l’ha visto?’ e i due film action. Siamo lontani dalle performance dei ‘Dieci Comandamenti’ ma è passato più di un decennio ed il clima è cambiato Roberto Benigni, su Rai1 in diretta per due ore e passa con ‘Il Sogno’, contro Gerry Scotti su Canale 5 con ‘Lo show dei record’ mercoledì 19 marzo. Era questo il confronto chiave della serata tv, senza calcio, in attesa di Italia-Germania. (Primaonline)

Ne parlano anche altri media

Roberto Benigni conquista Adriano Celentano. Con Il Sogno, in onda mercoledì 19 marzo su Rai 1, il comico ha incassato 4 milioni 396 mila di spettatori con uno share del 28,1 per cento. (Liberoquotidiano.it)

Dov'è finito Roberto Benigni? A sinistra lo show su Rai 1 Il Sogno sarà sembrato, appunto, un sogno di resistenza a Giorgia Meloni e al governo di centrodestra, un inno all'Unione europea e pure all'esercito comune, un'appendice televisiva alla piazzata rossa romana di qualche giorno prima. (Liberoquotidiano.it)

Da un punto di vista strettamente televisivo Il sogno di Roberto Benigni (mercoledì sera su Rai 1 e ora su RaiPlay) è di una semplicità disarmante: una sola persona in scena in abito scuro e camicia sbottonata; poche inquadrature sotto la sapiente regia di Stefano Vicario che alterna figura intera, mezzo busto, rari primi piani e breve carrellata sulla platea; scenografia in legno, bella ma essenziale, firmata da Chiara Castelli; luci efficaci senza effetti particolari; solita marcetta iniziale sulle note di Nicola Piovani; una brevissima anteprima registrata (si veda la diversa microfonatura); infine, due ore e un quarto di diretta senza stacchi né interruzioni pubblicitarie; primi quindici minuti di monologo comico secondo tradizione e poi 120 di orazione civile sull’Europa, la guerra e la pace. (Avvenire)

La chanson de geste di Roberto Benigni

Una chiave di lettura interessante per capire come, per l'ennesima volta, le lamentazioni dei comici di sinistra, come Roberto Benigni, sul "regime televisivo" (Secolo d'Italia)

Roberto Benigni non fa ridere sul Manifesto di Ventotene (Start Magazine)

Il libro racconta la situazione dell’Europa, del relativismo, del Cristianesimo e dell’Islam e tocca il nodo centrale, la Costituzione europea e il mancato inserimento delle radici giudaico-cristiane nella sua premessa, e il ruolo della Chiesa e della religione nelle società secolarizzate. (MYmovies.it)