PADOVA-TREVISO - Il ricorso diffuso da parte del Veneto ai test antigenici negli ospedali e nelle rsa per anziani torna ad essere terreno di scontro tra il Presidente del Veneto, Luca Zaia, gli attuali vertici della sanità regionale e Andrea Crisanti, ora senatore del Pd e sino alla fine dello scorso anno professore di Microbiologia dell'Università di Padova. L'occasioni sono le anticipazioni della puntata di Report che Rai 3 in onda lunedì sera 2 gennaio, nelle quali si è parlato tra…
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Roberto Rigoli e Luca Zaia Dice che Crisanti gli ha «rovinato la vita attaccandolo all’infinito» anche se secondo lui i test rapidi «sono stati molto utili (...) una salvezza per i medici e per contenere la diffusione del contagio». È il 7 maggio del 2021 e il medico trevigiano Roberto Rigoli - ex responsabile delle microbiologie del Veneto nonché braccio destro del governatore Luca Zaia nella lotta alla pandemia - si sfoga al telefono senza sapere che il senso delle sue parole finirà in un brogliaccio…
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"Se si ravviserà un reato lo inseguirò fine alla fine del mondo" su Nature, ma la cui esistenza fu sempre smentita dalla Regione, che certificava l’inaffidabilità dei test antigenici rapidi per lo screening usati dal Veneto. “Se la ricerca fosse stata presa sul serio – spiega Crisanti – sarebbero saltati enormi interessi economici: erano stati spesi oltre 200 milioni di euro per comprare i test rapidi.
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Il presidente del Veneto Luca Zaia, in alcune intercettazioni del 2021 rese note dalla trasmissione Report, attaccava il microbiologo Andrea Crisanti, oggi senatore del Pd. Crisanti ha dato le dimissioni dall'Università di Padova, per potersi tutelare legalmente "senza mettere in imbarazzo" l'Ateneo.
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Le dimissioni di Crisanti, dai rapporti tesi con l’Ateneo alla mail inviata alla rettrice: “Voglio essere libero” In un messaggio inviato l’ultimo giorno del 2022 il professore dell’Università di Padova spiega i motivi della sua decisione drastica ENRICO FERRO
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“Riteniamo necessario, doveroso, stabilire una serie di punti fermi a difesa di chi ha lottato con il Covid per lunghi anni, prendendo decisioni che anche i più autorevoli organi a livello nazionale e internazionale hanno decretato corrette, a tutela dei professionisti della sanità e del mondo accademico che li ha affiancati. Lo facciamo dal punto di vista scientifico, senza entrare nel merito della comunicazione politica, ma dicendo…
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«Lascio l'università di Padova. La decisione è dovuta al fatto che, se gli avvocati identificheranno delle responsabilità di carattere penale, sulle quali nel caso ho tutta l'intenzione di andare a fondo, non voglio mettere in imbarazzo l'ateneo che fra le altre cose si trova anche in una situazione di collaborazione istituzionale con la Regione Veneto». A spiegarlo all'Adnkronos Salute è il microbiologo, oggi senatore Pd, Andrea…
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Il ricercatore lascia l’università di Padova per l’inchiesta sulla «faida dei tamponi» con il presidente della Regione: «Se emergessero ipotesi di reato inseguirò Zaia fino alla fine del mondo. Intercettati anche miei colleghi: valuterò la rilevanza penale»
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La delegazione guidata dall’ambasciatore ha anche visitato alcune start-up locali che hanno ricevuto fondi di investimento sotto forma di cofinanziamenti e donazioni. Al centro della cooperazione italo tunisina la pesca e l’innovazione del settore ittico Il mese di dicembre ha visto, infatti, emergere in Tunisia un’interessante cooperazione nel settore ittico, grazie all’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo che ha sostenuto un nuovo progetto atto a…
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