Marcello Macchia, conosciuto come Maccio Capatonda, viene definito un genio: «Mi fa molto piacere ma lo vivo anche male. Adesso sono il primo ad avere grandi aspettative su me stesso», confida al Corriere della Sera. La sua passione per la comicità, però, non è nata subito. Da bambino, infatti, «volevo fare prima l’attore poi il regista, in particolare di film horror». «Volevo fare il regista» Nonostante il sogno di…
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“Da bambino non ero votato alla comicità. Quando ero piccolo volevo fare prima l’attore poi il regista, in particolare di film horror. Ne ho anche girato qualcuno, appena mi hanno regalato la famosa telecamera: avevo nove anni. Dai 14 ai 16 anni ho girato e montato tre mediometraggi horror, un thriller e anche alcuni sketch comici, ma la comicità la vedevo come un…
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La mente di Marcello Macchia, per tutti Maccio Capatonda, è un luogo in cui diverse cose vivono in armonia con il loro opposto e dove praticamente nulla è scontato. Comico tra i più amati (e imitati: c’è qualcuno attorno ai 40 anni che non abbia mai tentato di parlare anche solo una volta come padre Maronno?), ha fatto del surreale la sua cifra e della libera associazione di idee un metodo. Spesso la definiscono…
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L'attore e regista: da bambino non ero tanto votato alla comicità Marcello Macchia alias Maccio Capatonda viene definito un genio: «Mi fa molto piacere ma lo vivo anche male. Adesso sono il primo ad avere grandi aspettative su me stesso. Inoltre più lo dicono, più diventa difficile riuscire a mantenere un livello tale per cui tornino a farlo di nuovo. Sono sempre molto severo rispetto a quello che ritengo geniale», dice in un’intervista al Corriere della Sera.
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