Regione, vertice nella notte per tagliare 10 milioni alla stangata Irpef. Il centrodestra occupa il consiglio regionale
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La tensione sulla manovra della giunta Proietti è altissima. Tanto che ieri dopo le urla e il botta il risposta durante il question time in consiglio regionale, il centrodestra ha deciso prima di abbandonare l’aula, poi di occuparla. Tutti, da metà pomeriggio nell’emiciclo di palazzo Cesaroni fino a che non verranno messi sul tavolo i documenti della società di revisione che ha certificato i buco nei conti della sanità. (ilmessaggero.it)
Ne parlano anche altri media
Sullo scaricabarile politico tra la giunta uscente e quella in carica, il leader del Fronte del Dissenso, Moreno Pasquinelli, chiede di sapere chi, tra la Tesei e la Proietti, menta sulla questione del disavanzo nella gestione della sanità umbra (Il Giornale dell'Umbria – il giornale on line dell'Umbria)
243 milioni è il disavanzo primario delle 4 aziende sanitarie. Si può fare un po’ meglio, ma anche un po’ peggio, e comunque cifre simili sono da considerare la “normalità”, perché poi entra in azione il meccanismo pensato per tutta la sanità nazionale. (Umbria 7)
Non posso fare questa cosa» 1"> In conferenza stampa appare rammaricato il tecnico del Venezia Eusebio Di Francesco dopo la sconfitta 0-1 in casa contro il Bologna Il tecnico arancioneroverde, Eusebio Di Francesco, ha parlato in conferenza stampa dopo la sconfitta del Venezia nel match interno contro il Bologna per 0-1. (CalcioNews24.com)
Il centro della questione è un numero: 90. PERUGIA «Quel buco è una bugia detta in malafede. (ilmessaggero.it)
PESCARA – “Leggendo le dichiarazioni di Salvini sulla sanità in Umbria non si sa se ridere o piangere: lì grida contro le tasse per coprire il buco prodotto dal loro governo in carica fino a novembre 2024, in Abruzzo tassare la cittadinanza invece si può per mettere a posto i conti in rosso di sei anni di destra e Lega al governo, questo al Ministro va bene. (ekuonews.it)
PERUGIA – "Abbiamo ribadito alla presidente della Regione la necessità di comprendere a fondo la portata della manovra, chiedendo in primo luogo di contenere il più possibile l’impatto sulle famiglie umbre. (LA NAZIONE)