Orsolini e Dallinga trascinano il Bologna verso la finale di Coppa Italia

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Il Bologna, guidato da Vincenzo Italiano, ha compiuto un passo decisivo verso la finale di Coppa Italia, imponendosi per 3-0 sul campo dell’Empoli in una semifinale d’andata dominata sin dai primi minuti. Un risultato netto, frutto di un’esibizione convincente e senza sbavature, che permette ai rossoblù di gestire con ampio margine il ritorno al Dall’Ara.

La partita, giocata al Castellani – stadio tradizionalmente complicato per le squadre ospiti – ha visto il Bologna chiudere virtualmente i conti già nel primo tempo, grazie a una doppietta di Dallinga e al gol di Orsolini tra il 23’ e il 29’. I toscani, al debutto in questa fase della competizione, non hanno trovato gli strumenti per contrastare l’inerzia di una squadra in piena esplosione, che ha sfruttato ogni occasione con freddezza chirurgica.

Italiano, ventisei anni dopo l’ultima semifinale disputata dal Bologna (nel 1999, con Mazzone in panchina), ha schierato una formazione quasi al completo, puntando su Skorupski tra i pali, una difesa composta da Calabria, Beukema, Lucumí e Miranda, e un centrocampo affidato a Freuler e Ferguson. La linea offensiva, con Orsolini, Odgaard e Ndoye, ha supportato efficacemente Dallinga, autore di una prestazione stellare che lo ha visto realizzare la sua prima doppietta in Italia.

Sul fronte opposto, l’Empoli ha deluso, con diversi giocatori sotto tono. Tra questi, spicca negativamente la prova di Marianucci, difensore seguito dal Napoli e valutato con un 4,5 dalle principali testate sportive. Il ventenne, considerato un possibile rinforzo per gli azzurri di Conte, ha mostrato gravi lacune nel controllo di Dallinga, contribuendo involontariamente al successo avversario.

Le pagelle della stampa hanno confermato il divario tra le due squadre: mentre Orsolini e Dallinga hanno ricevuto voti alti, diversi empolesi – come De Sciglio e Tosto – sono stati bocciati per errori decisivi nella costruzione delle reti avversarie. Seghetti, pur tentando di limitare i danni, non è riuscito a evitare il poker mancato per intervento di Miranda e dello stesso Dallinga.