Cosimo Ciminiello ucciso con un colpo di pistola al petto a Nettuno: nessun precedente, aveva 37 anni e una figlia piccola

Articolo Precedente

precedente
Articolo Successivo

successivo
ilmessaggero.it INTERNO

Sta diventando un vero e proprio giallo l’omicidio di Cosimo Ciminiello, 37 anni freddato, con un colpo solo al cuore, l’altra sera, in via Lucania a Nettuno. L’uomo è una persona per bene, incensurato, un padre amorevole. Da poco tempo gli era nata una figlia. “La mia vita sei tu”, aveva scritto su un social riferendosi alla piccola. Ad indagare sono gli uomini della squadra mobile romana. Ucciso a Nettuno, le indagini Va ancora imboccata una pista precisa. (ilmessaggero.it)

Ne parlano anche altri media

Un colpo di pistola calibro 22 sul lato destro del torace. È stato ucciso così domenica sera Cosimo Ciminiello, 37 anni, trovato senza vita dai soccorritori in via Lucania, nei giardini delle case popolari di Nettuno (Corriere Roma)

Un uomo di 37 anni è morto a seguito di una sparatoria ad Anzio, vicino al parco Palatucci. La vittima sarebbe stata colpita in pieno petto e, secondo quanto riporta Tgcom24, avrebbe avuto precedenti per droga. (Tuscia Web)

Un omicidio che ha tutte le caratteristiche dell'agguato per la spartizione delle piazze di spaccio di Anzio quello avvenuto nella zona delle palazzine popolari di via Lucania. Un colpo di pistola sparato al alpetto da un uomo in scooter che poi si è dileguato. (leggo.it)

Il fatto è successo ieri, in via Lucania. Ad indagare sulla vicenda è la Polizia. (Il Faro online)

Originario di Modugno, l’uomo era diventato padre da poco. Ieri sera, intorno alle 22, è stato giustiziato in via Lucania, nei pressi delle case popolari che si aff… (Repubblica Roma)

Cosimo Ciminiello è morto così, nella serata di domenica 23 marzo a Nettuno, probabile vittima di un agguato in piena regola e in stile criminalità organizzata. Le indagini stanno proseguendo nello stretto riserbo, ma gli investigatori stanno valutando ogni pista anche il possibile legame tra il suo omicidio e lo spaccio sul litorale romano, senza escludere collegamenti con la guerra tra bande che si sta verificando ad Aprilia per la spartizione delle piazze di spaccio (netta conseguenza dell’esito dell’operazione Assedio). (Radio Studio 93)