Catania-Padova a porte chiuse, i rossazzurri rinunciano al ricorso: "Più importante trasmettere valori per rendere orgogliosi i nostri tifosi"

Il Catania ha rinunciato al ricorso: la gara in programma il prossimo 2 aprile e valida per la finale di ritorno di Coppa Italia di Serie C tra il club rossazzurro e il Padova sarà disputata dunque ufficialmente a porte chiuse. Una scelta sorprendente quella del club etneo che, pur a fronte della possibilità di ottenere la revisione del provvedimento, ha deciso di schierarsi in maniera forte dalla parte delle forze dell'ordine e, in generale, dell'etica e dello sport, lasciando passare un messaggio tutt'altro che banale: trasmettere valori è una priorità, anche a costo di pagarne un prezzo sportivo ed economico. (Calciomercato.com)

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“Sono contento, è una competizione che mi sta e ci sta portando fortuna. L’andata è andata bene, stiamo onorando questa coppa. Meritavamo di fare un altro paio di gol ma loro sono una squadra forte, dovevamo vincere e abbiamo portato a casa la vittoria. (Padova Calcio)

Non solo un suo parere sui tafferugli della finale di andata di Coppa Italia Serie C (che hanno portato al cosiddetto "porte chiuse" per quella di ritorno, che si giocherà il 2 aprile allo stadio "Massimino" di Catania), l'attaccante del Padova Luca Zamparo, come silegge su Il Gazzettino-Padova -, ha a lungo parlato anche della stagione della formazione biancoscudata, attualmente seconda nel Girone A di Serie C, con 66 punti conquistati in 32 gare giocate. (TUTTO mercato WEB)

Le indagini dei poliziotti della Digos e della Divisione anticrimine della questura di Padova hanno permesso di accertare che tre dei destinatari del provvedimento sono stati già coinvolti nei gravi incidenti del 2 febbraio 2007 presso lo Stadio “A. (Poliziamoderna.it)

Nella gara d’andata all’Euganeo il Padova ha vinto 2-1 grazie ai gol di due ex Serie A: Crisetig (scuola Inter) e Palombi (cresciuto nel settore giovanile della Lazio), a poco più di dieci minuti dalla fine Salvatore Monaco ha segnato il gol che tiene ancora tutto aperta. (Calciomercato.com)

L'andata della finale di Coppa Italia di Serie C tra Padova e Catania (finita 2-1 per i veneti) è stata caratterizzata da un brutto episodio: martedì 19 marzo durante l'intervallo alcuni tifosi rossazzurri hanno superato le recinzioni e si sono diretti verso il settore occupato dai tifosi padovani, cercando lo scontro e rubando uno striscione. (Sky Sport)

“Pensavo al mio Catania, alla sua gente, a tutti (e sono una gran moltitudine) quelli che lo amano veramente, alla città di Catania che di tutto aveva bisogno tranne che di questa ennesima coltellata. Voglio fare due premesse essenziali prima di entrare nel merito dei vergognosi episodi di Padova (Tutto Calcio Catania)