Sciopero dei metalmeccanici, operai in corteo venerdì: “Federmeccanica e Assistal ancora senza risposte”

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CittaDellaSpezia INTERNO

Il rinnovo del Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro per i metalmeccanici resta in stallo. Nonostante le prime giornate di sciopero abbiano visto un'ampia adesione, Federmeccanica e Assistal continuano a non rispondere alle richieste dei lavoratori, mantenendo una posizione rigida e trincerandosi dietro la loro "contro piattaforma". La mancata apertura delle trattative rappresenta un duro colpo per le migliaia di metalmeccanici che avevano approvato con un consenso quasi unanime (98%) la Piattaforma unitaria, ritenendola necessaria per migliorare le loro condizioni di lavoro e di vita. (CittaDellaSpezia)

La notizia riportata su altri media

Si sono dati appuntamento in piazza Palazzo, davanti alla Prefettura, per chiedere un nuovo contratto (il vecchio è scaduto a giugno dell’anno scorso) che soddisfi le loro richieste. (L'Unione Sarda.it)

L’iniziativa fiorentina anticipa di due giorni quella nazionale: il 28 marzo sarà sciopero Fim-Fiom-Uilm per il rinnovo del Contratto nazionale metalmeccanici (è il terzo sciopero in pochi mesi) e in quella data sono previste manifestazioni negli altri capoluoghi della Toscana. (Nove da Firenze)

All’origine della vertenza contratti scaduti, salari fermi e sicurezza sul lavoro. Lo sciopero nazionale è stato indetto da Fiom Cgil, Fim Cisl e Uilm Uil. (SardiniaPost)

Durante l’incontro, i rappresentanti di FIM-CISL, FIOM-CGIL e UILM-UIL hanno illustrato i dati allarmanti che riguardano il comparto metalmeccanico locale. (StatoQuotidiano.it)

la partecipazione dei lavoratori alla vita in azienda. Quello di Federmeccanica da nove mesi, mentre quello di Unionmeccanica da dicembre del 2024 - per oltre 2 milioni di lavoratori in Italia e 10.000 solo in Sardegna ma anche la sicurezza sul lavoro, la formazione. (Tiscali Notizie)

Con lo slogan «Senza contratto si sciopera!» i metalmeccanici scendono in piazza anche ad Aosta. «Scioperiamo per riconquistare il tavolo di trattativa per il rinnovo del contratto collettivo nazionale di lavoro» affermano i segretari generali dei metalmeccanici della Valle d'Aosta Hans Pistolesi (Fim Cisl), Fabrizio Graziola (Fiom Cgil) e Gabriele Noto (Uilm Uil), che proseguono: «Il silenzio dovrà invadere le fabbriche e gli uffici, mentre fuori con i nostri fischietti dobbiamo rompere il silenzio assordante e suonare la sveglia. (La Stampa)