Dazi, Mattarella: nostra posizione chiara per pace e mercati aperti

Roma, 24 mar. "I rapporti commerciali creano collaborazione e rapporti di fiducia tra i paesi e questa fiducia garantisce la pace. I mercati contrapposti mettono in pericolo fiducia e collaborazione". Perciò "la nostra posizione è chiarissima: per la pace occorre avere mercati aperti". Lo ha detto il presidente della Repubblica Sergio Mattarella alla cerimonia per l'anniversario dei trattati europei. (Tiscali Notizie)
Se ne è parlato anche su altre testate
"La cooperazione di mercati aperti per noi corrisponde a due esigenze vitali: pace e concreti interessi di un Paese esportatore. I dazi creano ostacoli ai mercati, ostacoli alla libertà di commercio, alterano i mercati, penalizzano prodotti di qualità, questo per noi è una cosa inaccettabile ma dovrebbe esserlo per tutti i paesi del mondo". (Il Sole 24 ORE)
La preoccupazione del Capo dello Stato è soprattutto per i dazi, perché per un Paese come l'Italia la cooperazione di mercati aperti «corrisponde a due esigenze vitali»: pace e interessi concreti di un Paese esportatore. (L'Unione Sarda.it)
Sergio Mattarella non ha dubbi sulla linea italiana rispetto al pericolo delle barriere commerciali preannunciate dall'amministrazione Trump e neanche sulla collocazione del nostro paese nell'Unione, "di cui facciamo saldamente parte". (Tiscali Notizie)

Mattarella: "Statisti coraggiosi idearono l'Europa. (QUOTIDIANO NAZIONALE)
I dazi creano ostacoli ai mercati, ostacoli alla libertà di commercio, alterano i mercati, penalizzano prodotti di qualità, questo per noi è una cosa inaccettabile ma dovrebbe esserlo per tutti i paesi del mondo. (ilmessaggero.it)
I Trattati di Roma "furono un punto di partenza e, al contempo, di avvio". Nel 1945 l'Europa usciva da una guerra devastante, che si inseriva nel solco di secoli di guerre sanguinose tra i paesi europei, vi erano state brutali dittature, si era vissuto l'abisso dell'olocausto. (La Nuova Sardegna)