Vietata piazza Loggia alla manifestazione contro il ddl sicurezza. Gli attivisti: «Noi partiremo da lì»
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La questura di Brescia ha vietato il concentramento in piazza della Loggia alla manifestazione promossa contro il cosiddetto Ddl Sicurezza promossa da una quarantina di realtà associative, prescrivendo come alternativa al concentramento piazza della Vittoria e da qui manifestare in via Verdi, via Dante via Pace fino ad arrivare in piazzale Cesare Battisti. Nel prescrivere un diverso concentramento, la questura ha chiamato in causa quanto deciso dal Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza fin dal settembre 2021 e una deliberazione di Giunta del febbraio 2024, ricordando che in tali sedi è stato anche confermato che piazza della Loggia debba essere destinata alle esclusive celebrazioni e commemorazioni di carattere istituzionale. (brescia.corriere.it)
Se ne è parlato anche su altre testate
La stazione è una delle "zone rosse" istituite a Venezia, anche in occasione del Carnevale. L'azione rientra nella giornata di mobilitazione contro il ddl sicurezza da parte della galassia antagonista. (l'Adige)
Nel serpentone, che si è mosso verso le 15 dalla Darsena, tante bandiere della Palestina e tanti cartelli contro il disegno di legge del governo Meloni. Canti pro Palestina e in memoria di Ramy Elgaml. (La Repubblica)
No al ddl sicurezza, vetrine rotte e imbrattate con la vernice dai manifestanti a Milano 22 febbraio 2025 Fonte: Agenzia Vista / Alexander Jakhnagiev (Il Sole 24 ORE)
– Un pomeriggio di passione in centro a Bologna. Migliaia le persone, appartenenti ad associazioni e sindacati, attese da tutta la regione per protestare contro il disegno di legge sulla sicurezza che è in discussione in questi giorni in Parlamento. (il Resto del Carlino)
Abbiamo chiesto che l’Italia diventi paese «osservato speciale» da parte delle istituzioni comunitarie a causa della svolta autoritaria che si profila all’orizzonte. Siamo partiti da Roma lo scorso 14 dicembre, con una imponente manifestazione nazionale, e dopo due mesi di mobilitazione siamo arrivati a Bruxelles dove, con un’assemblea all’interno del parlamento europeo. (il manifesto)
Della Via Maestra fanno parte Anpi Genova, Comunità di San Benedetto al Porto, Arci Genova e Liguria, Libera, Sunia, Federconsumatori, Acli Liguria, Rete studenti Genova e Liguria, Auser Genova e Liguria, Legambiente Liguria, UDI Genova, Il Ce. (Genova24.it)