Djokovic, crollo nervoso in campo a Miami. Si ferma e impreca in serbo, "solo quelli". Poi scappa
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Ha vinto, Novak Djokovic, e festeggiato con la tradizionale suonata di violino, con la racchetta appoggiata sulla spalla sinistra e sorriso beato per la gioia del pubblico dell'Hard Rock Stadium. Ma agli Open di Miami, secondo Masters 1000 della stagione, il serbo 37enne ha affrontato più di un problema. Non tanto contro il modesto australiano Rinky Hijikata con il punteggio di 6-0, 7-6 (7-1), quanto con se stesso e il "suo" tennis (Liberoquotidiano.it)
Se ne è parlato anche su altre testate
Novak Djokovic, il fuoriclasse serbo del tennis e noto per la sua opposizione ai vaccini anti-Covid, ha posato accanto a Robert Kennedy Jr, esponente politico statunitense e figura anch’egli su posizioni no vax. (Il Giornale d'Italia)
Il serbo si è intrattenuto in una gara di sguardi con un falco in attesa dell’esordio contro Hijikata a Miami Novak Djokovic non sta vivendo sicuramente il momento più felice e positivo della carriera: il serbo viene da tre sconfitte consecutive e la settimana scorsa è subito stato eliminato a Indian Wells per mano di Botic van de Zandschulp. (TennisItaliano.it)
Al terzo posto c'è Roger Federer con 381, al quarto Andy Murray con 230, al quinto Andre Agassi con 209, al sesto Tomas Berdych con 191, al settimo Pete Sampras con 190, all'ottavo David Ferrer con 189, al nono Stan Wawrinka con 166 e al decimo Andy Roddick con 157. (Tiscali)
Novak Djokovic, vincitore di 24 titoli Slam, ha messo fine a un'insolita serie di tre sconfitte consecutive vincendo al secondo turno dei Masters 1000 di Miami. Il 37enne serbo, esentato dal primo turno come le altre teste di serie, ha vinto 6-0, 7-6(1) contro l'australiano Rinky Hijikata (86), segnando la sua prima vittoria in singolo dopo il suo successo contro Carlos Alcaraz nei quarti di finale dell'Australian Open. (Diretta)