A Miami Cinà battuto da Dimitrov, avanti Musetti

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la Repubblica SPORT

Finisce al secondo turno la favola di Federico Cinà al Masters 1000 di Miami. Il 17enne palermitano, doppio figlio d'arte (il papà è Francesco, la mamma è Susanna Attili, entrambi ex giocatori, ndr), si è arreso di fronte a Grigor Dimitrov, n. 15 del mondo e finalista lo scorso anno, con il punteggio di 6-1, 6-4. Cinà ha retto alla pari solo nel secondo set, ceduto per un solo break dopo aver messo in mostra alcune interessanti accelerazioni. (la Repubblica)

Se ne è parlato anche su altri giornali

"Djokovic è il mio idolo, il migliore per come giocava" ha detto all'ATP Cinà, secondo teenager italiano dopo Jannik Sinner a passare un turno in un Masters 1000. E' anche l'idolo del siciliano che qui ha giocato al primo turno la sua prima partita ATP e ha sconfitto l'argentino Francisco Comesana. (Tiscali)

Il 17enne Azzurro è stato sconfitto al secondo turno del Miami Open dal tennista bulgaro numero 15 del mondo Federico Cinà è stato sconfitto da Grigor Dimitrov al secondo turno Masters1000 di Miami. Il 17enne siciliano, per la prima volta in carriera in un torneo di questo livello, è stato piegato dal bulgaro con i parziali di 6-1, 6-4 in un’ora e dieci minuti di partita. (Sportal)

Due tie-break perfetti contro Francisco Comesana, numero 67 Atp, e un biglietto per il secondo turno di un Masters 1000 conquistato alla prima apparizione in carriera nel circuito maggiore. C’era chi scuoteva la testa alla notizia della wild card ricevuta per Miami, chi si chiedeva cosa avesse di speciale questo diciassettenne siciliano, numero 441 al mondo, senza una vittoria nel circuito maggiore. (MOW)

Il diciassettenne Federico Cinà viene eliminato al secondo turno da Grigor Dimitrov. Il percorso del tennista siciliano nel Master 1000 di Miami termina al secondo turno contro l’esperto Dimitrov, già finalista lo scorso anno, che si impone in due set. (News Sports)

Il 17enne azzurro, numero 441 al mondo, si è regalato un esordio da sogno al Masters 1000 di Miami, sconfiggendo l’argentino Francisco Comesaña con il risultato di 7-6(4), 7-6(2). Un’emozione gigantesca per il giovane talento siciliano, ma anche per papà Francesco Cinà, coach di Federico e storico allenatore di Roberta Vinci ai tempi della finale degli US Open 2015, che questa volta torna negli Stati Uniti, ma al seguito di suo figlio. (Il Fatto Quotidiano)

È una foto famosa, del 2015, lei ha appena battuto Serena Williams, frantumando in semifinale il sogno dell’americana, il Slam, e per quanto doloroso fosse il momento per gli americani, Roberta affrontò il pubblico con il sorriso e una posa che faceva simpatia, con le mani raccolte a conchiglia dietro le orecchie e una buffa espressione sul volto felice. (La Gazzetta dello Sport)