Com'era la fiaba originale di Biancaneve? Nessun bacio ma tortura, cannibalismo e una bambina in una bara
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Biancaneve è arrivato al cinema: anticipato da mesi di polemiche, ritardi e costi di produzione lievitati, il live action Disney è finalmente nelle sale. La rivisitazione della fiaba diretta da Marc Webb, con Rachel Zegler e Gal Godot nel ruolo delle due protagoniste, è stato travolto dalle critiche per le scelte di produzione (a partire dal cast): perché i sette nani sono spariti dal titolo? E che fine ha fatto il principe? E il bacio sulla bara di cristallo, sarebbe ancora accettabile? I più affezionati all'universo Disney hanno accusato il regista di aver sacrificato la storia originale sull'altare del politicamente corretto per farne un film “woke”. (WIRED Italia)
La notizia riportata su altre testate
Fin dal 1937, Biancaneve e i sette nani ha rappresentato il cuore pulsante dell’immaginario Disney, la prima pagina di un libro che ha incantato generazioni. (Team World)
Biancaneve, la storia del personaggio e com'è cambiato in un secolo: da “casalinga” perfetta a principessa coraggiosa. Walt Disney plasmò l'immaginario grazie alla doppiatrice e cantante Adriana Caselotti (Vogue Italia)
Nel cast vocale italiano a prestare la sua voce alla Regina Cattiva, impersonata sul grande schermo dalla magistrale Gal Gadot, è Serena Rossi ed è stata proprio lei la grande protagonista sul red carpet alla prima del film, in quel di Milano. (DiLei)