Drone sospetto nei cieli italiani, l’antiterrorismo indaga per spionaggio
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È stato iscritto con l'ipotesi di spionaggio politico o militare con l'aggravante di condotte con finalità di terrorismo il fascicolo sul caso del drone di sospetta origine russa che avrebbe sorvolato nelle scorse settimane per cinque volte sopra il Joint research center della commissione europea a Ispra, in provincia di Varese. Lo si apprende in ambienti giudiziari. Nel pomeriggio gli inquirenti della sezione distrettuale antiterrorismo della procura di Milano e il Ros dei carabinieri si incontreranno per una riunione operativa. (Italia Oggi)
Ne parlano anche altre testate
Nessuno ha visto quel drone volare, ma i captatori del Joint research centre di Ispra (Varese), che rilevano le onde radio, hanno registrato frequenze associabili come fonte ad un dispositivo di fabbricazione russa. (Tiscali Notizie)
257 del Codice Penale), in seguito all’avvistamento di un drone di fabbricazione russa nei cieli sopra il Lago Maggiore, in particolare nei pressi della sede del Joint Research Centre (JRC) della Commissione europea a Ispra, in provincia di Varese (Tiscali Notizie)
È sparito come è arrivato. Da capire se pilotato dalle vicinanze o da molto più lontano. (Corriere Roma)
Domani una riunione fra i pm del pool antiterrorismo studierà le prossime mosse per indagare sul misterioso drone che nei giorni scorsi avrebbe sorvolato cinque volte la sede dell’Ispra sul Lago Maggiore, a Varese (La Repubblica)
Il Joint research centre dell'Ue rappresenta il terzo centro ricerche più grande della Commissione europea dopo Bruxelles e Lussemburgo. (LaC news24)
La Procura di Milano ha aperto un fascicolo per spionaggio politico-militare aggravato dalla finalità di terrorismo per il caso del drone di fabbricazione russa che avrebbe sorvolato 5 volte a marzo la struttura di ricerca Joint Research Centre della Commissione europea a Ispra sul Lago Maggiore, in provincia di Varese (LAPRESSE)