Provocazione di Musk: "Usa via da Nato e Onu". E il Congresso studia una legge ad hoc
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Una citazione sul social “X” nasconde in sé un avvenimento storico. Elon Musk, Senior advisor del Presidente degli Stati Uniti Donald Trump, nonché anima del dipartimento dell’Efficienza Governativa (DOGE) e uomo più ricco del mondo, si è dichiarato favorevole al ritiro degli Stati Uniti dalla Nato e dalle Nazioni Unite. Musk risultava già noto per la sua tendenza ad esprimere apertamente e senza filtri sulla propria piattaforma le sue idee, come avvenuto quando ha dichiarato il proprio sostegno per il partito Alternative for Germany in occasione delle recenti elezioni federali tedesche. (il Giornale)
La notizia riportata su altri giornali
Il documento chiede di cessare tutti i finanziamenti statunitensi all’organizzazione e di vietare qualsiasi coinvolgimento degli Stati Uniti nelle missioni di mantenimento della pace dell’Onu. Roma, 2 mar. (Agenzia askanews)
Mentre l’Europa sta discutendo il piano ReArm per la difesa comune e la possibilità di inviare al fronte le truppe di peacekeeping, gli Stati Uniti hanno notificato agli alleati della Nato la loro intenzione di porre fine alla propria partecipazione alla pianificazione di future esercitazioni militari in Europa. (QUOTIDIANO NAZIONALE)
"Dovremmo proprio farlo. Non ha senso che l’America paghi per la difesa dell’Europa". (Liberoquotidiano.it)

Dall’uscita degli Usa dalla Nato all’uso dei satelliti di Starlink in Ucraina, anche oggi il miliardario Elon Musk, capo del Dipartimento per l’efficienza governatica (Doge) dell’amministrazione Trump, ha dettato l’agenda mediatica del mondo. (la Repubblica)
La proposta di legge per l'uscita degli Stati Uniti dall'ONU La dichiarazione di Musk arriva in un momento di crescente dibattito politico, con diversi legislatori repubblicani che hanno presentato un disegno di legge per l'uscita degli Stati Uniti dall'Onu. (ilmessaggero.it)