Migranti rimpatriati in base a legge del 1798, giudice ferma decisione Trump
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Bloccato il tentativo di rimpatriare velocemente, senza un ordine della magistratura, cinque cittadini venezuelani in base a una legge di guerra usata solo tre volte negli Usa Un giudice federale ha temporaneamente bloccato il tentativo di Donald Trump di rimpatriare velocemente, senza un ordine della magistratura, cittadini venezuelani, presunti membri della gang Tren de Aragua, invocando l'applicazione di una legge di guerra del 18esimo secolo, l'Aliens enemies act formulata con l'obiettivo di resistere ad un'invasione straniera. (Adnkronos)
Se ne è parlato anche su altre testate
Nella clip si vedono quelli che Trump chiama "mostri" con le mani e le caviglie incatenate, spinti fuori da un aereo e fatti salire su bus da agenti in tenuta antisommossa. Il video mostra anche il trasporto degli uomini in prigione in un grande convoglio di bus sorvegliato da polizia e militari. (Gazzetta di Parma)
Al momento dell'arrivo i prigionieri sono stati rasati - barba e capelli - vestiti di bianco e poi trasferiti nelle rispettive celle, passando attraverso due fila di secondini, tutti incappucciati. Sabato sera, il giudice distrettuale James Boasberg aveva ordinato di bloccare le deportazioni ordinate da Trump: secondo quanto riportato dal Washington Post, appreso che alcuni aerei erano già decollati, il giudice ha ordinato che facessero rientro negli Stati Uniti, ma è stato ignorato EL SALVADOR. (il Dolomiti)
Gli Stati Uniti, con due jet partiti dal Texas, hanno deportato nel piccolo Stato del centro America 238 presunti membri di una gang venezuelana. Per ordinare l'espulsione dagli Usa, Trump ha fatto ricorso a una legge del 1798, l'Alien Enemies Act, che in origine conferiva poteri di guerra all'amministrazione contro cittadini appartenenti a una nazione nemica. (La Stampa)