Migranti in Albania, il terzo decreto: nel centro di Gjader i migranti dei nostri Cpr
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Albania, si riparte. Il governo non si arrende e vara un nuovo decreto - il terzo dopo due provvedimenti andati a vuoto - per rimettere in pista i Centri nati dal Memorandum Roma-Tirana siglato da Giorgia Meloni e dal presidente albanese Edi Rama nel novembre 2023. Una gestazione lenta e faticosa, che dopo il taglio del nastro nell’ottobre 2024 ha visto i due hub finire in ghiacciaia, con ben tre trasferimenti di migranti andati a vuoto dopo gli stop inferti dalla magistratura. (ilmessaggero.it)
Se ne è parlato anche su altre testate
In una intervista quanto mai tempestiva, rilasciata ieri al quotidiano La Repubblica, la giudice Silvia Albano, presidente di Md e componente della Sezione immigrazione del Tribunale di Roma, ha infatti già messo le mani avanti, dichiarando la propria ferma contrarietà al decreto. (Liberoquotidiano.it)
«Farsa illegale, spreco fallimentare, operazione disumana». La sinistra e le Ong perdono la testa (e la faccia) dopo il decreto a costo zero e giuridicamente sostenibile col diritto Ue che ha implementato la funzione dei Cpr da 144 posti nell'hotspot di Gjader che rispetta le condizioni di trattamento poste dalla normativa Ue. (il Giornale)
Il Consiglio dei Ministri ha pubblicato, nella Gazzetta Ufficiale n. 73 del 28 marzo 2025, il Decreto Legge 28 marzo 2025, n. 37, con disposizioni urgenti per il contrasto dell’immigrazione irregolare. (Dottrina Lavoro)
Un ennesimo decreto per trasformare le strutture di Shengjin e Gjader nella Guantanamo italiana. Ci mandiamo i richiedenti asilo per scoraggiare nuove traversate, anzi no. (il manifesto)
(Centri di permanenza per il... P. (Virgilio)
Niente più richiedenti asilo raccolti nel Mediterraneo, almeno fino alla pronuncia della Corte di giustizia sulla nota questione dei Paesi d’origine sicuri, ma qualche decina di irregolari in attesa di rimpatrio, già presenti in Italia e destinatari “di provvedimenti … (Il Fatto Quotidiano)