E’ morto Federico Ricci, il tecnico ricoverato dopo essere stato schiacciato in un vano ascensore

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Il Fatto Quotidiano INTERNO

È morto, all’ospedale Niguarda di Milano, Federico Ricci, il tecnico bresciano di 30 anni che due giorni fa era rimasto colpito dal contrappeso mentre stava lavorando nel vano ascensore di una palazzina di Carugate, nel Milanese. Il contrappeso lo aveva prima colpito alla testa e poi schiacciato. Ricci lavorava per Elma di Flero, azienda che produce ascensori. Sul posto erano giunti i vigili del fuoco di Monza e di Milano per liberarlo e recuperarlo. (Il Fatto Quotidiano)

Ne parlano anche altri giornali

Gravissimo infortunio sul lavoro questa mattina a Carugate. A rimanere ferito è stato un operaio addetto alla manutenzione degli ascensori, che ora si trova in pericolo di vita all'ospedale di Niguarda. (Prima la Martesana)

Improvvisamente, per cause ancora in corso di accertamento, il 30enne era stato travolto dal contrappeso della cabina, che lo aveva centrato alla testa e poi schiacciato. È morto Federico Ricci, l'operaio di 30 anni che due giorni fa era rimasto coinvolto in un tragico incidente sul lavoro avvenuto a Carugate, nel Milanese. (La Repubblica)

È morto dopo aver lottato per la vita per quasi due giorni, ricoverato all’ospedale milanesi di Niguarda. Federico Ricci, 30 anni, residente a Concesio, ha dovuto arrendersi ieri pomeriggio alle conseguenze del terribile infortunio sul lavoro. (IL GIORNO)

Stando a quanto appreso, il 30enne si trovava all'interno del vano ascensore quando è stato colpito in testa dal contrappeso. (MilanoToday.it)

A lanciare l’allarme i residenti. Il giovane tecnico era all’interno del vano in un palazzo di via 25 Aprile a Carugate. (IL GIORNO)

Inutili gli sforzi dei medici del Niguarda, dove Ricci è arrivato con l'eliambulanza, per tenerlo in vita. Le sue condizioni erano apparse subito molto gravi. (Corriere della Sera)