Paura a Termini, bimba di 3 anni resta sola al binario in stazione: salvata dai carabinieri
Paura per una bambina di 3 anni che è rimasta sola alla stazione Termini alla banchina del binario 1 est. La presenza della piccola, sola e spaventata nel principale scalo ferroviario della capitale, è stata segnalata ai carabinieri da alcuni passanti. Allertati, i carabinieri in servizio in stazione hanno raggiunto immediatamente la piccola e l'hanno salvata. Bimba resta sola al binario della stazione Termini: cosa è successo Non appena arrivata la segnalazione, i carabinieri del Nucleo Scalo Termini hanno raggiunto il luogo in cui la bambina, di appena 3 anni, era stata avvistata. (Fanpage.it)
Se ne è parlato anche su altri media
Questa mattina, un episodio che ha del drammatico si è verificato alla stazione Termini di Roma, uno dei più affollati e strategici snodi ferroviari d’Italia. Una bambina di soli tre anni, di nazionalità tunisina, è stata ritrovata sola e smarrita al binario 1 Est, senza alcun familiare accanto. (vistanet)
Lasciata indietro dai genitori, vagava disorientata sulla banchina della stazione Termini. I militari l’hanno subito accolta e hanno fatto scattare le indagini. (ilmessaggero.it)
Cosa è successo Viaggiavano da Catania a Milano con tre figli, ma nella fretta per il cambio del treno hanno lasciato la piccola di 3 anni da sola sul binario. È successo la mattina di oggi giovedì 27 febbraio alla stazione Termini di Roma. (Today.it)
Gli accertamenti hanno consentito di ricostruire come la famiglia della piccola (tunisina, con 3 figli, in viaggio da Catania a Milano) in un frenetico cambio di treno, fosse ripartita, lasciando a terra la bimba. (Giornale di Sicilia)
E' accaduto a Roma, alla stazione Termini intorno alle 9.30. Nella fretta, i genitori hanno dimenticato la figlia sulla banchina. (Repubblica Roma)
Gli accertamenti hanno consentito di ricostruire come la famiglia della piccola (tunisina, con 3 figli, in viaggio da Catania a Milano) in un frenetico cambio di treno, fosse ripartita, lasciando a terra la piccola. (Il Fatto Quotidiano)