Alfieri, il medico del Papa: “Sembrava tutto perso, poi il miracolo. Ci diceva: non molliamo, proviamole tutte. Ha la testa di un 50enne”

ROMA. Sergio Alfieri affida alle pagine del Corriere della Sera le parole del Santo Padre nei giorni del suo ricovero. Il capo dell'equipe medica del Gemelli che ha curato il Pontefice racconta i momenti più drammatici del ricovero del Santo Padre. Francesco - dice riferendosi alla crisi respiratoria del 28 febbraio - "è stato sempre vigile. Quella sera è stata terribile, sapeva, come noi, che poteva non superare la notte. (Il Centro)
La notizia riportata su altri media
«È stato il peggiore», racconta oggi il professor Sergio Alfieri, coordinatore dell'équipe medica che ha curato il Pontefice. È ricoverato al Gemelli da 14 giorni. (LaC news24)
Il professor Alfieri spiega quale è stata la scelta fatta nel momento di difficoltà. E alla fine abbiamo preso questa strada». (Vanity Fair Italia)
"La convalescenza continua nei termini che sono stati prescritti dai medici sabato, quindi con terapia, fisioterapia respiratoria e fisioterapia motoria. Il Papa concelebra la messa nella cappella al secondo piano di Casa Santa Marta. (Alto Adige)

Cosa diremo noi quando sarà il nostro momento? Cosa diremo in quell’istante che a ragione è detto “fatale”, perché segnerà in modo irrevocabile l’incontro con il supremo Fato? Quali parole ci saliranno dal cuore di fronte alla morte che vedremo arrivare? La notte del 28 febbraio scorso è toccato a papa Francesco arrivare in quella situazione e, dall’intervista del Corriere della Sera al dottor Se… (La Stampa)
Al secondo piano, nella stanza 201 e quelle limitrofe, è iniziata da domenica sera la lunga convalescenza di Francesco, due mesi “almeno” di riposo quasi assoluto che i medici hanno prescritto al Papa. (Il Sole 24 ORE)
Ora il Pontefice dovrà osservare due mesi di riposo assoluto: la convalescenza gli servirà a rimettersi in forze in un anno non facile per la Chiesa, come quello del Giubileo. Sergio Alfieri è il medico che ha curato Papa Francesco, ricoverato presso il Policlinico Gemelli di Roma dal 14 febbraio al 23 marzo 2025, giorno in cui i sanitari lo hanno dimesso lasciando che il Santo Padre tornasse a Santa Marta. (La Gazzetta dello Sport)