Cala il reddito netto e aumenta la povertà: 1 italiano su 4 a rischio, numeri allarmanti

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Terre Marsicane INTERNO

Cala il reddito netto e aumenta la povertà: 1 italiano su 4 a rischio, numeri allarmanti Secondo il nuovo report dell’Istat sulle condizioni di vita in Italia, “nel 2024 il 23,1% della popolazione è a rischio di povertà o esclusione sociale (nel 2023 era il 22,8%), si trova cioè in almeno una delle tre seguenti condizioni: a rischio di povertà, in grave deprivazione materiale e sociale oppure a bassa intensità di lavoro. (Terre Marsicane)

La notizia riportata su altre testate

Questa tendenza – rilevata dall’Istat nell’ultimo report sulle condizioni di vita e reddito delle famiglie – si inserisce in un quadro economico caratterizzato da salari reali ancora inferiori ai livelli de… (L'HuffPost)

Anni 2023-2024», secondo il quale oltre 13 milioni e mezzo di residenti in Italia (il 23,1% del totale) nel 2024 erano a rischio di povertà o esclusione sociale (nelle famiglie con almeno un cittadino straniero la percentuale è del 37,5%, ma in discesa dal 40,1% dell’anno precedente, mentre aumenta leggermente per i componenti delle famiglie composte da soli italiani: 21,2% rispetto al 20,7% del 2023). (Corriere della Sera)

L’altra faccia della propaganda, del resto, è la verità che si cerca ostinatamente di nascondere. Hai voglia a dire che l’occupazione vola se poi, alla fine dei conti, più di un lavoratore su dieci non riesce ad arrivare a fine mese con lo stipendio da fame che guadagna. (LA NOTIZIA)

Abbiamo detto più volte in queste settimane che le e gli assistenti sociali sono la spina nel fianco di tutti i governi. Presunzione? Provocazione? No, una triste e importante responsabilità quella di essere grilli parlanti. (L'HuffPost)

"Mentre Giorgia Meloni festeggia per la durata del suo Governo, l'Istat certifica una situazione disastrosa nel Paese con gli stipendi più bassi tra i Paesi G7 e il rischio di povertà per un quarto della popolazione". (L'Unione Sarda.it)

I dati Istat pubblicati nelle scorse ore disegnano un Paese sempre più spaccato in due. Facendo invece la radiografia dei territori, gli scenari cambiano. (quotidianodipuglia.it)