La serie. «Adolescence», i figli chiusi in cameretta e la paura di non sapere chi sono

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Netflix / Fotogramma Adolescence è un pugno nello stomaco per noi genitori del terzo millennio. Racconta una storia estrema che quasi certamente non vivremo mai. Ma al tempo stesso ci dice che ciò che ha generato il dramma intorno al quale la serie ruota – un preadolescente viene incarcerato perché sospettato di aver ucciso a coltellate una coetanea – è già dentro le nostre vite, sta già accadendo ai nostri figli. (Avvenire)

Ne parlano anche altri media

Netflix, Inc. / fotogramma (Avvenire)

Nel caso di Adolescence, di cui tutti parlano e, … (Il Fatto Quotidiano)

Certo, sono «grandi, ma immaturi e coniglieschi». La cornice è quella del rapporto tra genitori e figli adolescenti. (La Stampa)

Un ragazzino ha ucciso (forse) una sua compagna di scuola. Folgorati da “Adolescence”? Ecco altre 5 serie tv che dovete vedere e perché Il nuovo fenomeno Netflix ha conquistato il mondo. C'è chi parla di stagione 2, o serie antologica... (Style - Moda Uomo del Corriere della Sera)

Su Netflix ha superato le 66 milioni di visualizzazioni nelle prime due settimane, diventando la miniserie più vista di sempre sulla piattaforma streaming. E ora gli autori stanno pensando a un seguito. (leggo.it)

In Adolescence, la miniserie-fenomeno di Netflix, il pubblico incontra il tredicenne Jamie Miller (Owen Cooper). È un ragazzino cresciuto in una cittadina inglese qualunque. I suoi genitori sono molto impegnati. (Rolling Stone Italia)