Ucraina, secondo il Cremlino l’Europa creerà cause di conflitto con l’invio di truppe

Ucraina, secondo il Cremlino l’Europa creerà cause di conflitto con l’invio di truppe

Roma, 17 mar. – L’Europa “creerà ulteriori cause di conflitto” discutendo del dispiegamento di truppe in Ucraina. Lo ha detto oggi alla stampa il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov.“Di cosa stanno parlando gli europei? Dell’impiego di truppe Nato sul territorio dell’Ucraina. Quello che noi diciamo è che una soluzione fattibile è possibile solo tenendo conto e risolvendo le cause profonde dei problemi legati all’Ucraina”, ha detto Peskov, aggiungendo che “l’Europa creerà ulteriori cause profonde di conflitto discutendo dell’impiego di un contingente Nato in Ucraina”. (Agenzia askanews)

La notizia riportata su altre testate

SeKremlin afferma che l’Europa diventa un “partito di guerra”. “I principali segnali provenienti da Bruxelles e dalle capitali europee ora riguardano i piani di militarizzazione dell’Europa, che sono chiaramente in contrasto con l’umore dei presidenti di Russia e Stati Uniti di cercare vie d’uscita per un processo di risoluzione pacifica”, ha affermato Dmitry Peskov (agenzia giornalistica opinione)

«Ci stiamo preparando per l'incontro e sarà organizzato quando necessario. Non c'è ancora nulla di deciso su possibili nuovi contatti diretti tra il presidente russo Vladimir Putin e il presidente degli Stati Uniti Donald Trump, ma i preparativi sono in corso. (Corriere della Sera)

Non è più solo in discussione la dialettica tra aggressore e aggredito, che da tre anni vede la Russia invadere e martoriare l’Ucraina, ma c’è anche una inversione della minaccia futura (Adnkronos)

Russia, la minaccia all'Europa: «Truppe Nato in Ucraina prospettiva pericolosa, aumenta cause di conflitto»
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– “I segnali provenienti da Bruxelles e dalle capitali europee riguardano principalmente piani di militarizzazione dell’Europa, che sono chiaramente in contrasto con lo stato d’animo dei presidenti di Russia e Stati Uniti di cercare modi per entrare nel processo di risoluzione pacifica. (LAPRESSE)

Questa notte i russi lanciarono circa 200 »shaheed« e imitazioni di droni. (Corriere del Ticino)

Lo ha dichiarato il portavoce del Cremlino Dmitry Peskov mentre il premier britannico Keir Starmer si appresta a ospitare giovedì una riunione operativa dei vertici militari per valutare l'invio di forze di peacekeeping in Ucraina una volta raggiunto un accordo con la Russia. (ilmessaggero.it)