Detenuto suicida a Sollicciano, la procura apre un'inchiesta

La Procura di Firenze ha aperto un fascicolo sul suicidio del detenuto tunisino di 20 anni, trovato privo di vita ieri in una cella del carcere di Sollicciano. Si tratta di un atto formale per consentire l'esame esterno sulla salma e sarà eseguito all'istituto di medicina legale di Firenze dalla medico legale Rossella Grifoni. Il giovane, in base a quanto ricostruito, ieri pomeriggio si è chiuso nella cella, ostruendo la serratura con pezzi di plastica, e, approfittando dell'assenza del compagno, si è impiccato con le lenzuola. (Corriere Fiorentino)

Ne parlano anche altri media

Carcere Firenze Sollicciano: giorno e notte di proteste dei detenuti. Ritorno a normalità grazie a Polizia Penitenziaria I video girati dall’esterno del carcere e le preoccupazioni del bambino che chiede alla mamma cosa succede se i detenuti escono fuori (Polizia Penitenziaria)

“L'attenzione del governo sul carcere fiorentino di Sollicciano, così come per gli altri istituti penitenziari sui territori, è concreta e tangibile. (gonews)

“Aveva intrapreso un percorso di recupero, si incamminava su una nuova strada e vedeva vicina la data della scarcerazione. Una decina di giorni fa l’ho incontrato per un colloquio difensivo e non ho avuto la minima percezione del dramma”. (notiziediprato.it)

I giorni della rabbia. Cimici, caldo torrido e quella cella sigillata. Rivolta sedata all'alba

Protesta andata in scena dopo che il popolo carcerario ha saputo della morte del giovane compagno, impiccatosi con le lenzuola nella propria cella (50esimo suicidio del 2024 nelle nostre carceri), ma che covava sotto la cenere da diversi giorni. (LA NAZIONE)

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Pochi, ma rumorosi: dopo aver di fatto interrotto a modo loro la conferenza stampa fuori dal complesso di via Minervini hanno proseguito la dimostrazione urlando e sbattendo sulla recinzione. Di Stefano Brogioni FIRENZE Una notte e un mezzogiorno di fuoco, dopo il suicidio in cella di Fedi Ben Sassi, detenuto di appena 20 anni. (LA NAZIONE)