La "maledizione della trombosi": due campioni Nba costretti a ritiro
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Due casi in poco tempo. Una semplice coincidenza, secondo il partito dei fatalisti; l’indizio di qualcosa di oscuro, a parere del partito dei complottisti. Comunque la so voglia pensare, sta di fatto che la “maledizione trombosi” è diventato l’incubo della Nba: tre lettere splendenti che nel firmamento del grande basket americano equivalgono alla stella cometa nel cielo di Natale. A far piombare la notte nel campionato di pallacanestro più luminoso del mondo, sono le “coincidenze” di due gravi patologie che hanno colpito , a breve distanza l’una dall’altra, due specialisti del “tiro da 3” del calibro di Damian Lillard dei Milwaukee Bucks e Victor Wembanyama, star dei San Antonio Spurs (il Giornale)
La notizia riportata su altre testate
Damian Lillard è ora in cura con farmaci anticoagulanti e si sottoporrà a regolari esami. "La salute di Damian è la nostra priorità numero uno", ha dichiarato il general manager dei Bucks Jon Horst. NBA: Damian Lillard fuori a tempo indeterminato per una trombosi alla gamba destra (Diretta)
Per il 34enne si tratta di una trombosi profonda al polpaccio destro, mentre il problema di Wembanyama riguarda la spalla destra. Altro preoccupante caso di trombosi in Nba. (Corriere della Sera)
Damian Lillard deve fermarsi a tempo indeterminato. "La salute di Damian è la nostra priorità numero 1", ha affermato il direttore generale dei Bucks, Jon Horst. (La Gazzetta dello Sport)

TUTTI I RISULTATI E GLI HIGHLIGHTS DELLA NOTTE NBA (Sky Sport)
La guardia dei Milwaukee Bucks, Damian Lillard, resterà fuori dal campo da basket a tempo indeterminato. Martedì sera la squadra Nba ha annunciato che Lillard ha una trombosi venosa profonda al polpaccio destro. (Il Fatto Quotidiano)