Mar Nero al centro dei colloqui Russia-Usa: l'accordo sul grano e l'ipotesi "cessate il fuoco marittimo". Intanto Mosca schiera i missili Kalibr

Articolo Precedente

precedente
Articolo Successivo

successivo
ilmessaggero.it ESTERI

Il Mar Nero al centro dei colloqui di Riad tra Russia e Stati Uniti che partiranno lunedì 24 marzo. L'attenzione «principale» di Mosca sarà su una possibile ripresa di un accordo per garantire una navigazione sicura per le navi commerciali nel Mar Nero, in particolare per i cereali, che era stato in vigore tra il 2022 e il 2023, ha dichiarato oggi il portavoce del Cremlino Peskov parlando di «negoziati difficili». (ilmessaggero.it)

Su altre testate

"I discorsi dell'Ue sono una trappola, il piano ReArm Europe non è per la garantirci una difesa ma serve le mire imperialistiche dell'Europa". Lo ha dichiarato in un recente articolo di opinione su un media nazionale, il leader svedese Gustav Kasselstrand del partito nazionalista Alternativ för Sverige. (Il Giornale d'Italia)

Spartirsi il mondo per telefono è l’inaudito comico che non si era mai visto, neppure al cinema. E invece ormai la storia procede per salti… (la Repubblica)

"Solo io posso fermare questa guerra", afferma il presidente Donald Trump, mentre le dichiarazioni dell'inviato Witkoff suscitano polemiche, con l'affermazione che il presidente russo Putin "non è una persona cattiva", anzi "è molto astuto". (Il Dubbio)

«Sì, ci saranno le elezioni in Ucraina... (Corriere della Sera)

I negoziatori statunitensi sono attualmente coinvolti in colloqui a Riad, la capitale saudita, con le controparti ucraine e russe. Questo incontro potrebbe rappresentare una svolta importante nel conflitto che ha devastato l'Ucraina. (Il Dubbio)

Steve Witkoff ha detto di essere "ottimista" riguardo ai negoziati di Riad, mentre il Cremlino con Peskov fa sapere che saranno "trattative difficili". Dopo i colloqui di ieri tra Ucraina e USA, ora è il turno dell'incontro tra la delegazione di Mosca e quella di Washington. (Il Giornale d'Italia)