GP Australia, weekend da dimenticare per VCARB
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Esordio difficile per la promettente Racing Bulls al GP d’Australia, gara inaugurale della lunghissima stagione 2025 di Formula 1. L’eccellente quinto posto rimediato da Yuki Tsunoda in qualifica aveva fatto ben sperare per una gara a punti ma, purtroppo per il team con base a Faenza, condizioni meteo difficili e poca lucidità da parte del debuttante Isack Hadjar hanno portato VCARB a totalizzare zero punti a Melbourne (ravennanotizie.it)
La notizia riportata su altri giornali
Le lacrime di Isack Hadjar dopo il debutto da incubo in Formula 1 hanno commosso un po' tutti, dal padre di Lewis Hamilton — che lo ha consolato negli istanti immediatamente successivi all'incidente — agli appassionati, che specie sui social hanno voluto mostrare vicinanza nei confronti di uno dei tanti rookies in griglia quest'anno, giovanissimo (classe 2004) che a Melbourne ha perso il controllo della sua Racing Bulls alla prima curva del giro di formazione, quindi ancora prima che il primo Gp della stagione prendesse il via. (Corriere della Sera)
Il pilota della Visa Cash App RB lo scorso weekend non ha infatti preso parte al Gran Premio d’Australia, appuntamento che avrebbe dovuto sigillare il suo debutto ufficiale in Formula 1. (Automoto.it)
Che dolore, per Isack, il pilota franco algerino finito a muro nel giro di formazione a Melbourne. Shanghai – Saetta Hadjar. (la Repubblica)
Classe 1982, a Favalanciata cresce con pane e Max Biaggi. Ha collaborato con varie testate online spaziando tra Esports e motori. Il mio motto: ''Per aspera ad astra''. La Formula 1 è sempre alla ricerca di nuovi piloti e tra i nomi emergenti c’è anche quello di Isack Hadjar, giovane pilota francese di origini algerine, attualmente parte del Red Bull Junior Team. (Virgilio)
E' finita ancor prima di iniziare la gara di Isack Hadjar, con il rookie di casa Racing Bulls costretto al ritiro dopo aver perso il controllo della sua monoposto nel corso del giro di ricognizione a Melbourne (Sky Sport)
Basti ricordare le nefaste sorti di coloro che, uno dopo l’altro, hanno avuto la fortuna (o sfortuna) di accarezzare con mano quel sedile. Che la Formula 1 sia spietata, già lo sapevamo. (MOW)