Papa Francesco, piano per il ritorno a Santa Marta: ambienti asettici e nodo bronchite cronica (da cui non si guarisce)
Articolo Precedente
Articolo Successivo
L'odierna festa liturgica della Cattedra di Pietro che commemora la fondazione della Chiesa di Roma da parte del primo degli Apostoli, stamattina il Papa l'ha ricordata pregando dalla minuscola cappella che è attigua alla sua stanza d'ospedale. Le poche notizie che arrivano dal Gemelli restano tranquillizzanti come del resto hanno detto i due medici che ieri si sono presentati per la prima volta davanti alle telecamere del mondo per raccontare i dettagli della degenza papale, Sergio Alfieri e Luca Carbone. (ilmessaggero.it)
Ne parlano anche altri media
Il Pontefice "non è in pericolo di vita", hanno precisato i sanitari che lo hanno in cura dopo il ricovero causato da una polmonite bilaterale. Bergoglio "non è allettato, non è attaccato ai macchinari, mantiene il suo buonumore e ha sempre voluto che dicessimo la verità", hanno aggiunto (Sky Tg24 )
La prima conferenza stampa Il Papa «non è in pericolo di vita» ma «non è fuori pericolo». Dopo una settimana i medici che hanno in cura papa Francesco, ricoverato al policlinico Gemelli per una bronchite tramutata in polmonite, hanno tenuto una conferenza stampa per spiegare nel dettaglio la situazione clinica del Pontefice. (la Repubblica)
Successivi esami hanno mostrato come ci fosse una infezione, una polmonite bilaterale, che ha richiesto un potenziamento della terapia che stava già seguendo. (Fanpage.it)
"Papa Francesco ha riposato bene". Questo l'aggiornamento della sala stampa della Santa Sede sulla notte passata da Bergoglio al Gemelli. Per il Pontefice, in recupero da una polmonite bilaterale, è iniziato il nono giorno di degenza al nosocomio romano. (Liberoquotidiano.it)
Lo ha detto il professor Sergio Alfieri in un briefing al Gemelli sulla salute del Papa. Tanto per dire». (Corriere TV)
Che ne dice, eminenza? «Mi sembrano tutte inutili speculazioni. Ora stiamo pensando alla salute del Santo Padre, alla sua ripresa, al suo ritorno in Vaticano: queste sono le uniche cose che contano». (Corriere Roma)