Piano d'Azione per l'auto, la prima bozza fa già temere il flop | Quattroruote.it
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La Commissione Europea ha inviato ai partecipanti del Dialogo Strategico per il settore automobilistico una prima bozza del Piano d'Azione che sarà presentato il 5 marzo prossimo, e le reazioni a caldo sono decisamente negative. Basta leggere un comunicato diffuso dall'Anfia, l'associazione italiana della filiera: "Con grande rammarico e stupore riscontriamo l’assenza, nel documento preliminare circolato della Commissione, delle misure ritenute essenziali per il nostro settore e degli interventi urgenti e necessari di cui da mesi discutiamo con la Commissione europea", sbotta il presidente Roberto Vavassori. (Quattroruote)
Se ne è parlato anche su altri giornali
Due su tutte: lo stop alle multe sui limiti alle emissioni di CO2, che ha un impatto in… Quattro pagine di linee guida, ma nel preliminare del Piano d’Azione sull’auto della Commissione Ue, che verrà presentato il 5 marzo dalla presidente Ursula von der Leyen, non c’è nessun impegno su diverse questioni che interessano i costruttori di auto e le imprese dell’indotto. (la Repubblica)
«Siamo di fronte alla morte dell’industria automobilistica in Europa», dice Guido Guidesi, assessore allo Sviluppo Economico di Regione Lombardia e presidente dell’Automotive Regions Alliance (ARA) (Tempi.it)
Con Isabella Tovaglieri (Lega), europarlamentare membro della Commissione di trasporti, ricerca, energia e industria, abbiamo discusso dei prossimi sviluppi in materia di multe per la CO2 e stop alle auto termiche del 2035, anche alla luce dei recenti cambiamenti degli equilibri politici all'interno delle istituzioni europee. (La Gazzetta dello Sport)

Se saranno confermate le voci che arrivano da Bruxelles rispetto a ciò che la presidente della Commissione Europea Ursula von der Leyen presenterà mercoledì 5 marzo per il settore automotive non si intravede nessuna inversione e se così fosse potremmo dichiarare definitivamente la morte del comparto. (QUOTIDIANO NAZIONALE)
Le regole europee sulla transizione ecologica rischiano di impattare pesantemente sulla manifattura lombarda. (La Provincia Unica TV)
Non c’è alcun ripensamento sulla transizione verso l’elettrico nel piano della Commissione europea per la crisi del settore automotive. Mercoledì 5 marzo l’esecutivo di Ursula von der Leyen presenterà il suo piano per rilanciare l’industria automobilistica europea, che si ritrova ad affrontare una crisi senza precedenti per via degli elevati costi dell’energia, l’agguerrita concorrenza cinese e la transizione dal motore endotermico ai veicoli a batteria. (Open)