Massacra la compagna rompendole 13 costole poi simula incidente: arrestato per lesioni gravissime

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Corriere dell'Umbria INTERNO

Ha massacrato di botte la compagna, rompendole 13 costole e mandandola in rianimazione. Poi ha inscenato un incidente stradale per far credere che le ferite se le era procurate nello schianto. Invece i colpi al volto e al torace sono arrivate dalla furia del suo uomo, un 26enne di Fratta Todina, arrestato per lesioni gravissime. Lei, 49 anni, originaria di Petrignano, è ancora in terapia intensiva all'ospedale di Perugia (Corriere dell'Umbria)

Ne parlano anche altri giornali

Un 25enne italiano residente a Fratta Todina (Perugia) è stato arrestato ieri (20 marzo) con l’accusa di lesioni personali gravissime aggravate provocate alla compagna 49enne, originaria dell’Assisano. (TuttOggi)

I militari dell’Arma, nel corso dei controlli mirati al contrasto dei reati, si sono concentrati in attività di ispezione ed indagine di Polizia Giudiziaria nonché su verifiche relative all’abusivismo edilizio. (Frosinone News)

Aggiornamento – Nella giornata di venerdì i carabinieri della Compagnia di Todi hanno diffuso una nota, rendendo noto l’arresto del 26enne per l’ipotesi di reato di lesioni gravissime. (umbriaON)

Il giovane aggredisce la donna e simula un incidente stradale (Umbria Journal il sito degli umbri)

La vicenda Il 25enne avrebbe aggredito la compagna in seguito a una lite scoppiata per futili motivi. Il giovane, in base a quanto è stato ricostruito dai carabinieri della compagnia di Todi e della stazione di Monte Castello di Vibio, avrebbe colpito più volte la donna al volto e al torace (Today.it)