Maserati ha le gomme sgonfie e Stellantis scarica i dipendenti di Modena in Serbia
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Maserati ha le gomme sgonfie e Stellantis scarica i dipendenti di Modena in Serbia Non riparte il motore da corsa di Maserati, nonostante le vicine di casa Ferrari e Lamborghini infrangano continuamente record di vendita. E Stellantis propone ai lavoratori di Modena e di Cassino (dove viene prodotta anche l'Alfa Romeo, altro marchio dal futuro incerto) di andare a produrre la Panda in Serbia In pochi chilometri quadrati, quelli della Motor Valley emiliana, non si erano mai viste situazioni industriali tanto difformi tra loro per prodotti peraltro di egual caratura. (Start Magazine)
Ne parlano anche altri media
Dalla Maserati MC20 alla Panda. L’impianto modenese è infatti fermo dallo scorso novembre a causa della scarsa domanda di mercato. (AlVolante)
Maserati "sponsorizza" le Olimpiadi di Milano-Cortina del 2030, però intanto manda gli operai (in cassa integrazione) in Serbia. È il solito paradosso che accompagna le scelte di Stellantis: stabilimenti senza lavoro? Gli operai possono spostarsi dove invece c'è. (Torino Cronaca)
Se non fosse scritto nero su bianco, sembrerebbe una barzelletta. Stiamo parlando degli operai dello storico stabilimento di Modena, che da mesi sono in cassa integrazione a causa di un crollo del 50% delle vendite della Casa del Tridente. (Automoto.it)
– “Doveva essere un distaccamento temporaneo di tre mesi. Angelo (nome di fantasia) ha poco più di 40 anni. (il Resto del Carlino)
La proposta MODENA. La notizia l’abbiamo riportata ieri su queste colonne e ha ricevuto ulteriori conferme. Maserati ha chiesto nei giorni scorsi ad alcuni lavoratori impiegati nello stabilimento di Modena di valutare una trasferta volontaria in Serbia, nella città di Kragujevac, dove si produce la nuova Panda. (Gazzetta di Modena)
La notizia, diffusa dal quotidiano online MF-Milano Finanza, è stata confermata da Stefania Ferrari, segretaria della Fiom della città dell'Emilia-Romagna. È questa la proposta lanciata la settimana scorsa da Stellantis ai lavoratori dello stabilimento di Modena del marchio del tridente. (La Gazzetta dello Sport)