L'esercito libanese apre un'inchiesta sul lancio di razzi in Israele
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Menassa ha sottolineato «il rifiuto del Libano di un ritorno alla situazione precedente al cessate il fuoco nel novembre 2024 e la sua forte opposizione ai tentativi di minare gli sforzi dello Stato per consolidare la sicurezza e la stabilità in tutto il territorio libanese», e ha invitato gli Stati che sponsorizzano il cessate il fuoco a «dissuadere il nemico israeliano dalle sue continue violazioni e attacchi con falsi pretesti». (Corriere del Ticino)
Ne parlano anche altre testate
Di Aldo Baquis A un anno e mezzo dall’inizio della guerra, Israele torna a essere bersagliato da Gaza, dal Libano e dallo Yemen. Nel frattempo gli Houthi yemeniti – pur sottoposti ad attacchi Usa – hanno lanciato due missili balistici verso il centro di Israele, che sono stati intercettati in volo. (QUOTIDIANO NAZIONALE)
L'Unifil ha manifestato la propria inquietudine per il rischio di un'intensificazione del conflitto nel sud del Libano, dove sono ricominciati i raid aerei dell'Idf dopo il lancio di 4 razzi verso il nord di Israele (Secolo d'Italia)
Hezbollah ieri mattina ha lanciato razzi su Metula, nel nord dello Stato ebraico, che ha subito risposto con un'ondata di attacchi aerei su decine di lanciarazzi del Partito di Dio e un centro di comando utilizzato dal gruppo. (il Giornale)
PUBBLICITÀ Il portavoce di Unifil Andrea Tenenti commenta gli ultimi sviluppi sullo scontro tra Hezbollah e Israele. Sabato un nuovo raggio di razzi ha interessato la zona (Euronews Italiano)
"Il Governo italiano segue con preoccupazione la situazione nel Libano meridionale. Lo scrive su X il vicepremier e ministro degli Esteri Antonio Tajani. (Tiscali Notizie)
GERUSALEMME – Sei razzi lanciati dal Libano verso Israele riaccendono il fronte assopito, mettendo seriamente a rischio la tregua dichiarata il 27 novembre e, insieme, il negoziato che dovrebbe definire una volta per tutte la frontiera contesa. (la Repubblica)