Borse Ue positive con gli occhi sempre sui dazi, a Milano corrono le banche

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Il Sole 24 ORE ECONOMIA

Rallentano il passo le Borse europee che avevano iniziato in buon rialzo la prima seduta della settimana. Sotto i riflettori c'è ancora il tema dei dazi, con le speranze che il prossimo round di tariffe Usa (che partiranno il 2 aprile) possa essere meno esteso di quanto promesso dalla Casa Bianca in precedenza, sia dal punto di vista territoriale sia dei settori. Gli occhi degli investitori sono rivolti anche a Riad dove proseguono le trattative condotte dagli Stati Uniti per la pace tra Russia e Ucraina (Il Sole 24 ORE)

Ne parlano anche altre testate

MILANO – L’incertezza dazi pesa ancora sui mercati con le Borse che partono deboli nell’ultima seduta della settimana, in particolare dopo che le principali banche centrali si sono interrogate pubblicamente sulle possibili conseguenze sull’inflazione della nuova politica commerciale americana. (la Repubblica)

È proprio un marzo pazzerello quello che stanno vivendo le borse europee, che anche oggi chiudono in calo, dopo aver molto guadagnato nelle scorse settimane. Gran parte della spinta era venuta del maxi piano tedesco per difesa e infrastrutture, per il quale era necessario modificare il freno al debito pubblico e in questo senso oggi è arrivato il via libera dalla camera alta, dopo quello della camera bassa dei giorni scorsi. (FIRSTonline)

Le Borse oggi, 21 marzo 2025 di Maximilian Cellino 21 marzo 2025 (Il Sole 24 ORE)