Usa, i piani segreti di attacco in chat: in che mani siamo?

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Nicola Porro ESTERI

Ma in che mani siamo? La domanda sorge spontanea. La notizia è ormai nota in tutto il mondo: l’amministrazione di Donald Trump ha aggiunto per errore un giornalista, il direttore dell’Atlantic Jeffrey Goldberg, a una chat ristretta dove stava pianificando il massiccio attacco del 15 marzo contro decine di postazioni degli Houthi in Yemen. Imbarazzante, semplicemente. A far fare questa brutta figura ai vertici a stelle e strisce è stato lo stesso Goldberg in un articolo sul sito della rivista che dirige: una testimonianza di inadeguatezza visibile a occhio nudo, un allarme gigantesco per la sicurezza nazionale (e non solo). (Nicola Porro)

Se ne è parlato anche su altre testate

I vertici dell'amministrazione di Donald Trump hanno erroneamente divulgato i piani di guerra contro gli huthi dello Yemen mediante un gruppo di messaggistica istantanea che includeva per sbaglio il caporedattore Jeffrey Goldberg della testata The Atlantic. (Limes)

Il Regno Unito "ha lavorato a stretto contatto con gli Usa... Lo ha detto una portavoce di Downing Street, incalzata su quanto trapelato nella chat interna all'amministrazione Trump sugli attacchi agli Houthi nello Yemen: chat in cui Vance e Hegseth hanno fra l'altro additato gli alleati europei come "parassiti". (QUOTIDIANO NAZIONALE)

New York, 25 mar. – Il presidente Usa Donald Trump ha minimizzato la fuga di informazioni legata alla chat segreta su Signal, in cui Jeffrey Goldberg, direttore di The Atlantic, è stato inserito per errore mentre alti funzionari discutevano operazioni militari anti-Houthi in Yemen (Agenzia askanews)

Poco dopo aver una serie discusso e celebrato un recente bombardamento americano in Yemen in una chat di Signal che a loro insaputa includeva un giornalista, alcuni alti funzionari dell'amministrazione di Donald Trump hanno partecipato a una sfarzosa cena segreta con il presidente e altri ospiti che avevano sborsato un milione di dollari a testa per accaparrarsi un posto all'evento. (WIRED Italia)

Cosa pensasse il vicepresidente USA JD Vance dell’Europa si poteva già intendere ascoltando il discorso ostile che ha tenuto nei confronti del Vecchio continente a Monaco alcune settimane fa. (StartupItalia)

Lo ha detto una portavoce di Downing Street, incalzata su quanto trapelato nella chat interna all'amministrazione Trump sugli attacchi agli Houthi nello Yemen: chat in cui Vance e Hegseth hanno fra l'altro additato gli alleati europei come "parassiti". (Tiscali Notizie)