I dividendi 2024 del gruppo energetico A2A fruttano al Comune di Brescia 78,3 milioni di euro
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Meno ricavi ma maggiori margini. E soprattutto una nuova accelerazione sugli investimenti. Il Ceo di A2A, Renato Mazzoncini, definisce il 2024 «un anno di normalizzazione» per i costi dell’energia elettrica e del gas dopo i picchi fatti registrare fra 2022 e 2023 . Lo dice commentando i risultati definitivi al 31 dicembre sorso della multiutility che staccherà, al Comune di Brescia in veste di socio di riferimento insieme a Palazzo Marino, una maxi cedola da 78,3 milioni di euro. (Corriere della Sera)
Su altri giornali
Il consiglio di amministrazione di A2A, sotto la presidenza di Roberto Tasca, ha esaminato e approvato la Relazione Finanziaria Annuale al 31 dicembre 2024. (Industria Italiana)
La multiutility guidata da Mazzoncini registra nel '24 una crescita del 31% dell'utile netto e investimenti per quasi 3 mld (la metà in M&A). Proposto un dividendo di 0,10 euro per azione (+4,4%) per un totale di 313,3 mln, di cui 170 andranno ai comuni azionisti (78,3 mln a testa per Milano e Brescia). (VeneziePost)
È un 2024 da incorniciare quello presentato ieri dall'ad Renato Mazzoncini a corredo di conti di bilancio con il segno più. Una base solida che permette al gruppo di programmare per i prossimi mesi non solo una crescita organica, ma anche nuovi progetti: «Siamo aperti a nuove acquisizioni che riguardano lo sviluppo del gruppo nei vari settori chiave, dalle reti all'idrico, dall'ambiente al gas». (il Giornale)
Nel corso del 2024, A2A ha effettuato investimenti complessivi pari a 2.941 milioni di euro. Il Consiglio di amministrazione di A2A S.p.A., sotto la Presidenza di Roberto Tasca, ha esaminato e approvato la Relazione Finanziaria Annuale al 31 dicembre 2024. (CremonaOggi)
A2A chiude l’esercizio 2024 con un utile netto di 816 milioni di euro in crescita del 29% rispetto al 2023 (635 milioni), investimenti per 2,94 miliardi, di cui 1.512 milioni di euro destinati ad investimenti organici (+10% rispetto all’anno precedente) e 1.429 milioni di euro destinati ad operazioni di M&A, riconducibili prevalentemente all’acquisizione da e-distribuzione del 90% del capitale sociale di Duereti. (la Repubblica)
Nello scorso esercizio l’utility ha registrato un record storico di investimenti, pari a 2,94 miliardi. Mentre l’energia prod… (la Repubblica)