Dacia, con la nuova Bigster esordiscono tante novità smart
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In un mondo in cui la mobilità connessa è ormai all’ordine del giorno, Dacia non si fa trovare impreparata. Con il debutto del Bigster, il nuovo SUV che fa il suo ingresso nel segmento C, la casa rumena non solo punta su motori elettrificati, ma offre anche un’esperienza utente digitale che è un passo avanti. Non stiamo parlando di fantascienza, ma di applicazioni smart che trasformano il tuo cellulare in una vera e propria centrale di comando per la tua auto. (ClubAlfa.it)
La notizia riportata su altre testate
Per farlo, era necessario preparare un ingresso che non si limitasse ad aggiungere qualche centimetro a uno dei modelli di maggior successo di tutta Europa. Non chiamatela Duster allungata. (Tom's Hardware Italia)
Ma è sul breve termine che la casa automobilistica è concentrata. Nelle ultime settimane si parla molto di Dacia e dei suoi piani futuri. (ClubAlfa.it)
Si chiama Dacia Bigster e si traduce in un suv lungo oltre quattro metri e mezzo venduto ad un prezzo da citycar. Il tutto abbinato ad una dotazione e ad una gamma motori impensabile fino a qualche anno fa in casa Dacia, sottolineando come il marchio rumeno del gruppo Renault sia ormai l’unica alternativa a suv cinesi, spesso cheap, ma dal grande spazio a bordo e dalla dotazione completa. (Il Sole 24 ORE)
Caratteristiche che abbiamo avuto modo di apprezzare appieno nella nostra prova sulle strade della Provenza. AIX-EN-PROVENCE – Dacia pensa in grande. (Il Messaggero - Motori)
Il kit è semplice, perché mette a disposizione un letto matrimoniale in meno di due minuti, completato da un ripiano e un vano portaoggetti. Dopo aver trasformato la Jogger e la Duster in piccoli camper, la casa rumena rende disponibile anche per la più grande Dacia Bigster il kit di “camperizzazione” Sleep Pack. (AlVolante)
In primis, la Sandero è l’autentica regina del mercato europeo, con 300.000 unità immatricolate soltanto in Europa nel 2024, poi, ha nell’arco della sua faretra un veicolo che ha incarnato alla perfezione lo spirito dell’azienda, quel “value for money” che è molto più di uno slogan, come la Duster che ha conquistato la bellezza di 2,5 milioni di automobilisti, a partire dal lancio della sua versione originale, e che continua a sbalordire. (il Giornale)