PD, Vurchio e Di Lorenzo: «La storia dimostra che il riarmo non è mai stato garanzia di stabilità» – AndriaLive.it

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Riarmo in Europa, nel Partito Democratico Giovanni Vurchio e Michele Di Lorenzo riflettono sulle conseguenze della corsa agli armamenti e sulla posizione di Elly Schlein: «Il recente voto in Europa, che ha diviso il Partito Democratico, evidenzia una frattura profonda sulla questione del riarmo. Destinare 800 miliardi senza un vero progetto di difesa comune rischia di tradursi in un’operazione di “keynesianesimo militare”, più che in una strategia di sicurezza condivisa. (AndriaLive)

La notizia riportata su altri giornali

Meloni tace" così il capogruppo del Pd al Senato Francesco Boccia. Meloni ci dica da che parte sta. (Corriere TV)

Il nodo resta sempre lo stesso: il piano di riarmo presentato da Ursula von der Leyen, che Elly Schlein ha criticato seccamente e al quale invece ha detto sì metà delegazione Pd al Parlamento europeo. Roma, 17 mar. (Agenzia askanews)

In base a quanto si apprende, nel corso delle riunioni interne sarebbe stata trovata una formula che fotografa la posizione della maggioranza del partito e soddisfa l'ala riformista. . (Tiscali Notizie)

La trappola per Elly Schlein ha un regista occulto all'esterno del Pd: Giuseppe Conte, il leader del M5S che capeggia il fronte del "no al riarmo" della Ue e che dopo la frattura del voto in Europa consumatasi nel Pd ora cerca di provocare una vera e propria scissione (Secolo d'Italia)

Il Pd è alle prese con due diverse visioni nel partito sul piano di Riarmo europeo e c’è anche chi parla di congressi: crede sia possibile una riconciliazione? In realtà non esistono due visioni sul Piano ReArm: siamo tutti d’accordo che sia necessaria una difesa comune europea, che è cosa ben diversa dal potenziare il riarmo dei singoli Paesi membri. (Il Dubbio)

Enrico Paoli 17 marzo 2025 (Liberoquotidiano.it)