Bertinotti: «Su Ventotene a Meloni avrei tirato un libro in testa»
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Se fosse stato alla Camera, Fausto Bertinotti avrebbe reagito «tirando un libro» all'intervento in cui la premier Giorgia Meloni ha citato alcuni passaggi del Manifesto di Ventotene per affermare che quella non è la sua Europa. Lo ha spiegato lo stesso ex leader di Rifondazione comunista, ospite di In altre Parole, su La7, sottolineando che «un limite è stato oltrepassato». A Massimo Gramellini che gli domandava come avrebbe reagito in quella situazione, Bertinotti ha risposto: «A trasgressione, trasgressione». (Corriere della Sera)
La notizia riportata su altre testate
Fausto Bertinotti, ospite di Un Giorno da Pecora su Rai Radio1, difende le parole pronunciate a In Altre Parole su La7, dove aveva criticato la premier Giorgia Meloni per aver evocato in Aula e strumentalizzato il Manifesto di Ventotene – testo fondativo dell’Europa e della Repubblica – per poi urlare: "Questa non è la mia Europa". (La Stampa)
Oggetto della polemica è il confronto tra l'ex premier Romano Prodi e la giornalista di Quarta Repubblica che giorni fa gli aveva chiesto un commento su un passo del Manifesto di Ventotene. La pagina ufficiale di Fratelli d'Italia ha pubblicato un video satirico per criticare il presunto "doppiopesismo" della sinistra. (Today.it)
Ma non è questo il caso. L'ex presidente della Camera (Secolo d'Italia)
Zitti sull'ex premier e altrettanto silenti - senza che nessuno abbia il coraggio di prendere le distanze - su Fausto Bertinotti, disposto persino a lanciare un oggetto contro Giorgia (Secolo d'Italia)
La sinistra è allergica alle scuse. Dopo aver ammesso di aver voluto tirare "un oggetto contundente" a Giorgia Meloni, Fausto Bertinotti rincara la dose. (Liberoquotidiano.it)
"Sono un non violento, ma avrei lanciato un libro: un oggetto simbolico, per segnalare la soglia democratica che è stata superata", ha detto l’ex presidente della Camera. (la Repubblica)