Biancaneve domina il box office italiano tra polemiche e successi

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Mentre negli Stati Uniti il live-action di Biancaneve, con Rachel Zegler nel ruolo della principessa, ha deluso le aspettative incassando appena 43 milioni di dollari nel weekend d’esordio, in Italia la pellicola ha conquistato il primo posto con 3 milioni e 799mila euro. Un risultato che ha spodestato FolleMente, la commedia di Paolo Genovese con Edoardo Leo e Pilar Fogliati, che in cinque settimane ha totalizzato quasi 16 milioni di euro, di cui oltre un milione solo nell’ultimo fine settimana.

Il film, che riadatta la fiaba dei fratelli Grimm con un approccio moderno, non è però riuscito a evitare le polemiche. Già dal 2016, quando la Disney annunciò il progetto, le critiche non si sono fatte attendere: dalla scelta di Zegler, attrice di origini latine, alle accuse di stereotipizzazione avanzate da Peter Dinklage riguardo alla rappresentazione dei nani, passando per l’incendio che ha colpito il set durante le riprese. Persino David Hale Hand, figlio di uno dei registi del classico animato del 1937, ha espresso disappunto, sostenendo che Walt Disney si sarebbe "rivoltato nella tomba".

Nonostante le controversie, Rachel Zegler ha difeso con orgoglio il suo ruolo, pubblicando una foto d’infanzia in costume da Biancaneve accompagnata da un messaggio che celebra il raggiungimento di un sogno. Se le recensioni sono state contrastanti e il botteghino americano ha risentito del clima avverso, l’Italia sembra aver accolto con maggior favore il remake, dimostrando che, al di là delle divisioni, il fascino della fiaba resiste.