Le reazione di AKP: «Se il PKK si scioglie, la Turchia sarà libera»
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«Se l'organizzazione terroristica accetterà questo appello, deporrà le armi, si riunirà e si scioglierà, la Turchia sarà liberata dalle sue catene». Lo ha affermato Efkan Ala, vicepresidente del partito Akp del presidente turco Recep Tayyip Erdogan e ministro dell'Interno tra il 2015 e il 2016, commentando il messaggio dal carcere del leader del Partito dei Lavoratori del Kurdistan (Pkk), Abdullah Ocalan, che ha chiesto l'abbandono della lotta armata e lo scioglimento del gruppo. (Corriere del Ticino)
Ne parlano anche altri media
Turchia, il fondatore del Pkk Abdullah Ocalan ha chiesto al gruppo militante curdo di deporre le armi e di sciogliersi, in una dichiarazione storica letta a Istanbul. (ilmessaggero.it)
Una svolta, una dichiarazione, destinata a cambiare la storia della Turchia e della questione curda. (Secolo d'Italia)
La storica dichiarazione dal carcere sull'isola di Imrali, dove è detenuto dal 1999 e dove sta scontando una condanna all'ergastolo, nell'appello "per la pace e la società democratica" (Adnkronos)
Per dare un po’ di contesto, Amberin Zaman è una giornalista turco–statunitense con una solida carriera alle spalle in molti giornali dell’establishment USA (The Economist, Washington Post, The Los Angeles Times) come inviata in Turchia (Contropiano)
Il fondatore e leader storico del PKK, Abdullah Ocalan, ha annunciato il 27 febbraio lo scioglimento del movimento armato e lo ha invitato a deporre le armi, in una dichiarazione letta dai deputati curdi che lo hanno visitato giovedì nella sua prigione al largo della costa di Istanbul dove è detenuto dal 1999. (il Dolomiti)
Turchia, Ocalan chiede lo scioglimento del Pkk 28 febbraio 2025 (Il Sole 24 ORE)