Meloni al congresso di Calenda: la mossa di Giorgia per restare al governo con un “Meloni bis” allargato ai centristi - RETROSCENA
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Dietro la presenza di Giorgia Meloni al congresso di Azione non c’è solo un gesto di cortesia istituzionale, ma un calcolo politico raffinato. Un segnale preciso, rivolto tanto agli alleati quanto agli avversari, che prefigura scenari ben definiti per i prossimi mesi. L’ipotesi su cui lavora la premier è chiara: se la maggioranza dovesse implodere, il piano B è un “Meloni bis” allargato ai centristi, evitando sia il ritorno alle urne che altre soluzioni alternative che potrebbero rimettere in gioco la sua leadership. (Il Giornale d'Italia)
Ne parlano anche altre testate
MELONI E I MINISTRI AL CONGRESSO DI AZIONE, NEL NOME DEL RIARMO E DELL’ASTIO CONTRO GIUSEPPE CONTE. CALENDA: “CANCELLARE IL M5S”. (Il Fatto Quotidiano)
"Sento leader in Italia che invocano la rottura con gli Stati Uniti, Schlein dice che non possono essere nostri alleati. Non capisco: la proposta è rompere ogni forma di alleanza con gli Usa, ma chiedere loro di occuparsi della nostra sicurezza lo stesso o è che l’Europa diventi una grande comunità hippie demilitarizzata che spera nella buona fede delle altre potenze straniere?", così Giorgia Meloni al congresso di Azione. (ilmessaggero.it)
"Diciamo che il centrosinistra è quello strano ircocervo che fino al giorno prima delle elezioni evoca il campo largo, quando apre le urne si trova fra le mani il camposanto. Io credo che abbiano da impensierirsi a prescindere da dove vada Giorgia Meloni e credo che Giorgia Meloni abbia un'identità forte attorno al quale si possono agglutinare anche altri movimenti. (Il Sole 24 ORE)

ROMA (ITALPRESS) – “Ho letto cose bizzarre per la mia presenza qui come la teoria che volevo concedermi una scorribanda tra i moderati, ma dopo l’intervento di Calenda porto io la moderazione. Un’altra ricostruzione surreale è che io sia qui per dare segnali ai miei alleati, pronta a sostituirli. (Qui News Valdera)
La Premier al congresso di Azione: "In Italia si passa direttamente dalla criminalizzazione dell'avversario a fare un governo insieme, che non è mai stata la mia cifra" Getting your Trinity Audio player ready... (Dire)
"La Meloni è una nostra avversaria ma con gli avversari si parla. Se dialogando ’si porta acqua', allora dobbiamo chiudere il Parlamento. (Liberoquotidiano.it)