Esclusione ampia da polizza catastrofale per l’impresa agricola
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L’art. 1, c. 111 L. 213/2023 esclude dall’obbligo di polizza catastrofale le imprese agricole di cui all’art. 2135 c.c., a meno che non optino facoltativamente per la sottoscrizione. Pertanto, si ritengono esclusi i soggetti attivi nell’allevamento e nelle attività connesse, come quelle dirette alla manipolazione, conservazione, trasformazione, commercializzazione e valorizzazione dei prodotti ottenuti prevalentemente dalla coltivazione del fondo e dall’allevamento di animali, così come le attività di fornitura di beni o servizi come agriturismo, enoturismo, oleoturismo, fattorie didattiche, ecc. (Qdpnews.it - notizie online dell'Alta Marca Trevigiana)
Su altre fonti
L’ANIA ha pubblicato le risposte alle domande più frequenti in tema di adempimenti e scadenza relativi alla polizza catastrofale. L’ANIA ha pubblicato la guida contenente FAQ che esprimono la lettura della norma vista dalle compagnie assicurative, con alcune “letture creative”. (Informazione Fiscale)
Dopo le numerose richieste da parte delle associazioni imprenditoriali, mercoledì 20 gennaio, è arrivata la notizia che il governo starebbe valutando un possibile rinvio del termine per l'entrata in vigore dell'obbligo, introdotto con la manovra per il 2024. (Corriere della Sera)
L’obbligo riguarda tutte le imprese con sede legale in Italia o con una stabile organizzazione sul territorio nazionale (ad esclusione delle imprese agricole), che entro fine mese sono tenute a stipulare un'assicurazione che copra i danni diretti ai beni aziendali, inclusi terreni, fabbricati, impianti e macchinari causati da eventi quali sismi, alluvioni, frane, inondazioni ed esondazioni. (ilmattino.it)
Entro il 31 marzo le aziende che hanno sede legali in Italia o che comunque si trovano stabilmente sul territorio italiano, dovranno sottoscrivere obbligatoriamente una polizza assicurativa contro eventi catastrofali. (LuccaInDiretta)
Il Parlamento ha accontentato le associazioni di categoria e – con la sponda del governo – ha inserito nella conversione in legge del decreto Bollette anche la proroga di 7 mesi della scadenza, per “consentire il superamento dell’emergenza energetica” senza ulteriori aggravi per le aziende: l’emendamento presentato in commissione Attività produttive alla Camera dall’esponente FdI, Riccardo Zucconi, la sposta al prossimo 31 ottobre. (PLTV)
L’associazione sottolinea l’importanza di una proroga, necessaria per affrontare le molteplici incertezze che, ad oggi, rendono complessa l’applicazione della norma. Polizze catastrofali? I tempi non sono maturi per le aziende e alcune associazioni di categoria chiedono che vengano chiariti i punti oscuri. (LA NAZIONE)