A2A: nel 2024 l’utile netto sale a 816 milioni e investimenti record a quota 3 miliardi
Articolo Precedente
Articolo Successivo
A2A chiude l’esercizio 2024 con un utile netto di 816 milioni di euro in crescita del 29% rispetto al 2023 (635 milioni), investimenti per 2,94 miliardi, di cui 1.512 milioni di euro destinati ad investimenti organici (+10% rispetto all’anno precedente) e 1.429 milioni di euro destinati ad operazioni di M&A, riconducibili prevalentemente all’acquisizione da e-distribuzione del 90% del capitale sociale di Duereti. (la Repubblica)
Se ne è parlato anche su altri media
È un 2024 da incorniciare quello presentato ieri dall'ad Renato Mazzoncini a corredo di conti di bilancio con il segno più. Una base solida che permette al gruppo di programmare per i prossimi mesi non solo una crescita organica, ma anche nuovi progetti: «Siamo aperti a nuove acquisizioni che riguardano lo sviluppo del gruppo nei vari settori chiave, dalle reti all'idrico, dall'ambiente al gas». (il Giornale)
MILANO – A2A propone ai soci un dividendo di 0,1 euro per azione, per un totale di 313 milioni. “Il payout ratio è di poco superiore al 35%”, mentre il resto dell’utile, pari a 816 milioni di euro, “rimane per la crescita aziendale”, ha commentato l’ad, Renato Mazzoncini. (la Repubblica)
E soprattutto una nuova accelerazione sugli investimenti. Meno ricavi ma maggiori margini. (Corriere della Sera)
I risultati del 2024 del Gruppo A2A confermano una crescita della marginalità operativa, trainata dall’aumento della produzione di energia da fonti rinnovabili a seguito di una elevata idraulicità e dal positivo contributo del comparto energy retail. (Industria Italiana)
INVESTIMENTI E ASSUNZIONI Il Consiglio di amministrazione di A2A S.p.A., sotto la Presidenza di Roberto Tasca, ha esaminato e approvato la Relazione Finanziaria Annuale al 31 dicembre 2024. I risultati approvati consolidano il ruolo di A2A nel settore industriale e infrastrutturale del nostro Paese, evidenziando un anno di significativi investimenti e crescita. (CremonaOggi)
La multiutility guidata da Mazzoncini registra nel '24 una crescita del 31% dell'utile netto e investimenti per quasi 3 mld (la metà in M&A). Proposto un dividendo di 0,10 euro per azione (+4,4%) per un totale di 313,3 mln, di cui 170 andranno ai comuni azionisti (78,3 mln a testa per Milano e Brescia). (VeneziePost)