Lautaro: il procuratore federale trova l'audio della bestemmia. Rischia una multa

Articolo Precedente

precedente
Articolo Successivo

successivo
LAROMA24 SPORT

Dopo aver acquisito ulteriore materiale inerente alla sfida tra Juventus e Inter del 19 febbraio, il Procuratore Federale Chiné ha trovato evidenza della bestemmia pronunciata da Lautaro Martinez al fischio finale, come fa sapere il quotidiano. Il giudice sportivo aveva chiuso l’inchiesta, in mancanza dell’audio incriminato. L'attaccante dell'Inter, che aveva negato con decisione di aver bestemmiato, verrà ora convocato in Procura e in caso di deferimento potrà patteggiare una multa . (LAROMA24)

Su altri media

Palmeri, il giornalista torna sul caso Lautaro e fa riferimento a un altro precedente che riguardò il Napoli con Gattuso: le sue dichiarazioni (InterNews24.com)

Caso Lautaro Martinez, Ravezzani: "Sapete cosa sarebbe ancora più squallido della bestemmia?" Dopo la sconfitta del Milan contro il Bologna, la seconda consecutiva in campionato, Fabio Ravezzani si è scatenato con una serie di post su X: "Il fallimento di Conceicao è lampante, come quello dei dirigenti Milan che propongono agli allenatori solo contratti da 6 mesi". (AreaNapoli.it)

Bestemmia Lautaro, si va verso il patteggiamento e la multa Dopo il duro sfogo di Lautaro Martinez nel finale di Juventus-Inter (1-0), inizialmente sono circolati solo video del suo labiale e la questione sembrava chiusa dalla Procura, poiché mancava l’audio. (Il Nerazzurro)

Bestemmia Lautaro, Varriale: "Si vergogni, aveva giurato sui figli! Calcio italiano perde credibilità" (Tutto Napoli)

La domanda ora è la seguente: l'attaccante argentino rischia seriamente una squalifica? La procura della FIGC ha aperto un'indagine a tal proposito, e il procuratore Chinè avrebbe ora a disposizione video e audio per valutare la vicenda. (fcinter1908)

Lautaro Martinez nel finale di Juventus-Inter (1-0), si era lasciato andare a un duro sfogo. Immediatamente sul web erano circolati video del suo labiale, senza la presenza di audio, che avevano fatto presupporre a una bestemmia. (L'Interista)