Carlo Acutis santo tra un mese, la corsa alle reliquie: su eBay venduta una ciocca di capelli a 2.110 euro

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Corriere della Sera INTERNO

L’ultima richiesta è arrivata da Cuba, dove verranno portate in estate. Per il resto, le reliquie del beato Carlo Acutis sono già state negli Stati Uniti, in Irlanda, Germania, Polonia, Portogallo e persino Sri Lanka e India. Oltre alle decine di volte in altrettante diocesi italiane. Il culto del giovane morto nel 2006, a 15 anni, per una leucemia fulminante, si è ormai trasformato in qualcosa che anche la Chiesa fatica a decifrare e che, come forse era inevitabile, ha portato qualcuno a pensare di lucrarci sopra mettendo in vendita su eBay reliquie (vere o presunte) del beato che sarà proclamato santo tra un mese. (Corriere della Sera)

Ne parlano anche altre testate

«Ecco a cosa possono portare l'idolo denaro e lo zampino di Satana». Il vescovo della diocesi di Assisi, monsignor Domenico Sorrentino, non usa mezzi termini per condannare la vendita online di alcune reliquie attribuite al beato Carlo Acutis, il 15enne morto di leucemia fulminante che sarà canonizzato il 27 aprile, al termine del Giubileo degli adolescenti. (il Giornale)

Lo dice chiaro e tondo il vescovo di Assisi, Monsignor Domenico Sorrentino, che ha appena presentato un esposto-denuncia contro ignoti per fare luce su un’asta on line delle reliquie del "patrono di Internet" Carlo (Secolo d'Italia)

Lo ha confermato lo stesso presule. L'esposto è stato già trasmesso alla Procura di Perugia guidata da Raffaele Cantone che ha subito avviato gli accertamenti. (Corriere della Sera)

"Ne abbiamo chiesto il sequestro – dice monsignor Sorrentino –. ASSISI (Perugia) Un mese esatto dalla canonizzazione di Carlo Acutis e sul web vengono messe all’asta alcune reliquie attribuite al beato. (LA NAZIONE)

“Avevo letto di un commercio di reliquie – spiega all’Adnkronos mons. Domenico Sorrentino – mi sono documentato, ho fatto ricerche e ho visto che effettivamente c’era un commercio on line. (CremonaOggi)

Come riferito dal ‘Corriere della Sera’, l’esposto è stato già trasmesso alla Procura di Perugia guidata da Raffaele Cantone che ha avviato immediatamente gli accertamenti del caso. Dal vescovo della diocesi di Assisi-Nocera Umbra-Gualdo Tadino, monsignor Domenico Sorrentino, è stata sporta denuncia contro ignoti dopo che sul web sono state messe all’asta alcune reliquie attribuite al Beato Carlo Acutis che verrà proclamato Santo nel corso dell’anno. (inItalia)