Dazi, Trump inverte la rotta: “Esenzioni a molti Paesi”
Articolo Precedente
Articolo Successivo
– Potrebbe arrivare la svolta decisiva per l’economia globale. Oltre ad annunciare nuovi dazi sulle importazioni di auto, legname e microchip, Donald Trump ha detto che concederà “esenzioni a molti Paesi”. Al momento, però, il presidente degli Stati Uniti non ha indicato quali. "Il 2 aprile ci saranno dazi reciproci, ma potremmo accettare meno di quanto ci tassano, perché ci hanno tassato così tanto che non credo che possano sostenerlo. (QUOTIDIANO NAZIONALE)
Ne parlano anche altre fonti
In questo caso, purtroppo, sono confermati: siamo sempre più poveri. Il dato nudo e crudo - tratto dal Rapporto mondiale sui salari 2025-26 dell’Oil, Organizzazione internazionale del lavoro (qui il link al rapporto), - è questo: dal 2008 a oggi, i salari hanno subito una perdita di potere d’acquisto di - 8,7%. (Corriere della Sera)
Negli ultimi mesi l’amministrazione del presidente degli Stati Uniti, Donald Trump ha adottato una politica commerciale caratterizzata dall’imposizione di dazi su vari prodotti importati, con l’obiettivo dichiarato di proteggere l’industria nazionale e riequilibrare il deficit commerciale. (Radio Kiss Kiss)
Ford Stellantis (LA STAMPA Finanza)
Donald Trump sembra frenare in parte sui dazi annunciati per il 2 aprile, che potrebbe risparmiare ad alcuni settori come auto, farmaci e chip, pur imponendo quelli reciproci ai "dirty 15", ossia ai 15 Paesi con cui gli Usa hanno il peggior squilibrio commerciale. (La Gazzetta dello Sport)
Parlando ai giornalisti alla Casa Bianca, il presidente Trump ha spiegato che gli Stati Uniti avranno bisogno di tutti questi prodotti realizzati in ambito nazionale, soprattutto se ci saranno problemi, guerre comprese. (Tiscali Notizie)
Il ripensamento sui dazi Inizialmente, il 2 aprile era stato ribattezzato dallo stesso Trump come il "Liberation Day", un giorno che avrebbe dovuto segnare l'entrata in vigore di un ampio ventaglio di tariffe, comprese quelle sul settore automobilistico. (Virgilio)