Incendi boschivi in Corea del Sud, morti salgono a quota 24

Articolo Precedente

precedente
Articolo Successivo

successivo
La Gazzetta del Mezzogiorno ESTERI

Si aggrava il bilancio degli incendi boschivi in Corea del Sud che da venerdì stanno distruggendo il sudest del Paese. In base a quanto riferito dai media locali, il bilancio provvisorio è salito a 24 vittime, ma potrebbe aumentare dato che le fiamme non sono ancora sotto controllo e in presenza di 12 feriti gravi. . (La Gazzetta del Mezzogiorno)

Se ne è parlato anche su altre testate

Un elicottero antincendio è precipitato mentre combatteva i vasti incendi boschivi nella contea di Uiseong, nel sud-est della Corea del Sud, causando la morte del pilota. I roghi, alimentati da vento e siccità, hanno distrutto templi e abitazioni, provocato almeno 18 vittime e costretto oltre 27 mila persone a evacuare. (La Stampa)

Corea del Sud – La nazione devastata dal fuoco. Secondo quanto riportato dalla stampa nazionale: “Diciotto persone sono decedute negli incendi”, ha detto un funzionario del Ministero della Sicurezza sudcoreano aggiungendo che “sei persone sono rimaste gravemente ferite e altre 13 hanno riportato ferite lievi”. (Frosinone News)

ISCRIVITI AL CANALE WHATSAPP DI TVIWEB PER RIMANERE SEMPRE AGGIORNATO – CLICCA (tviweb)

Servizio di Alessandra Camarca Questo contenuto non è disponibile per via delle tue preferenze sui cookie (TV2000)

Roma, 26 mar. - Almeno 19 morti, tra cui il pilota di un elicottero e diversi feriti nei devastanti incendi che hanno colpito la Corea del Sud. Il governo ha alzato l'allarme al livello più alto e ha dichiarato una "risposta nazionale su larga scala" per cercare di riportare la situazione sotto controllo. (L'Unione Sarda.it)

Lo ha reso noto il Ministero degli Interni e della Sicurezza sudcoreano. "Ventisette persone sono morte e 32 sono rimaste ferite", si legge in un comunicato: si tratta degli incendi più mortali nella storia della Corea del Sud da quando i servizi forestali hanno iniziato a raccogliere dati nel 1987. (Civonline)