Porsche: risultato operativo 2024 -22,6% conferma esuberi e dividendo
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Milano, 12 mar. – Porsche chiude il 2024 con risultati e consegne in calo e si aspetta un 2025 ancora difficile con previsioni di un margine operativo in calo al 10-12% rispetto al 14,1% dello scorso anno. “Nel lungo termine, puntiamo a un ritorno operativo sulle vendite di oltre il 20%. Nel medio termine, puntiamo al 15-17% a causa del contesto che rimane difficile”, ha detto il Cfo Jochen Breckner, che ha preso il posto di Lutz Meschke. (Agenzia askanews)
Ne parlano anche altri giornali
Per la tedesca Porsche profitti giù (-30,6% a 3,6 miliardi) insieme all’utile per azione (3,95 euro per quella privilegiata); negativi i ricavi: -1,1% a poco più di 40 miliardi; risultato operativo sceso del 22,6% (5,64 miliardi); ritorno sulle vendite, a livello di gruppo, in calo di circa 4 punti percentuali, attestandosi al 14,1%; tagli in vista per 3.900 posti di lavoro. (il Giornale)
Porsche registra un calo dell'utile operativo nel 2024 e una lieve flessione dei ricavi legata al mercato cinese e vara un "piano di ridimensionamento su cui investirà 800 milioni e che porterà a tagliare 3.900 posti di lavoro. (Il Messaggero - Motori)
Il fatturato di gruppo (pari a 40,1 miliardi di euro) e il flusso di cassa netto (di 3,7 miliardi di euro) rappresentano le voci più positive in un bilancio 2024 che, per Porsche, ha fatto registrare un calo significativo dell'utile operativo (-22,6%, per un totale di 5,6 miliardi di euro contro i 7,3 dell'esercizio precedente) e delle vendite a livello globale. (La Gazzetta dello Sport)
Non sorprende il calo dell’utile operativo nel 2024 di 5,6 miliardi di euro nel 2024 rispetto ai 7,3 miliardi di un anno fa, su ricavi scesi dell’1% a 40,1 miliardi. La traiettoria intrapresa dal marchio tedesco a causa delle molteplici difficoltà riscontrate in Cina avevano infatti intuire la sbandata. (Start Magazine)
Le azioni di Porsche AG, la casa d'auto di lusso controllata da Volkswagen, segnano un ribasso del 4,78% alla Borsa di Francoforte, mentre la holding Porsche Automobile SE, che detiene la maggioranza del 53% di Volkswagen, segna un calo dell'1,8%. (QuiFinanza)
A soli 10 anni dalla deadline, imposta in Europa, sui motori termici vi sarebbe già dovuto essere il tanto agognato boom di veicoli alla spina. La Porsche sta iniziando a pagare il prezzo di una politica sulle EV che non ha funzionato. (Virgilio)