UniCredit: su Bpm in arrivo verdetto Bce. Orcel: «Il rilancio non è escluso» (Il Sole24Ore)

Secondo quanto riportato da Luca Davi per Il Sole24Ore, le strategie di crescita di UniCredit si starebbero muovendo su binari a differenti velocità. Sul fronte Commerzbank si muove tutto lentamente, mentre dal punto di vista di BancoBPM le cose procedono più spedite. Nel frattempo dalla BCE potrebbe arrivare "presto" una risposta a BancoBPM sul tema del Danish Compromise, su cui fino ad oggi è mancato un riscontro chiarificatore da parte di Francoforte (che si è rivolta all’Eba per capire il da farsi). (SoldiOnline.it)
Ne parlano anche altri media
Milano, 17 mar. Il gruppo, guidato da Giuseppe Castagna, che con l’operazione intende dare vita a un campione nazionale del risparmio gestito, pagherà a ciascun azionista della Sgr che aderirà un corrispettivo pari a 7 euro per azione (prezzo rivisto dai 6,2 euro dell’offerta originaria). (Agenzia askanews)
Apre a un rilancio su Banco Bpm, ma preferisce attendere in prossimità della chiusura dell’Ops per prendere una decisione. – Unicredit resta in modalità stand-by. (QUOTIDIANO NAZIONALE)
L’offerta pubblica di scambio, ha scandito il banchiere, “porterebbe a una diluizione a doppia cifra in termini di utile e dividendo per azione di Mps”. Il palcoscenico è quello della European financials conference organizzato da Morgan Stanley. (la Repubblica)

Ieri l’ad di UniCredit ha partecipato alla Morgan Stanley European financials conference 2025. Continua la partita a scacchi di Andrea Orcel sulle grandi manovre bancarie. (ilmessaggero.it)
Lo comunica, con una nota, ricordando che il gruppo Caltagirone è proprietario di un pacchetto azionario pari al 5,84% del capitale sociale di Anima Holding. Il gruppo Caltagirone ha deciso di aderire all'Opa di Banco Bpm Vita sulle azioni ordinarie di Anima Holding. (La Gazzetta del Mezzogiorno)
Questa settimana potrebbe essere, finalmente, quella del verdetto decisivo. La Banca centrale europea, infatti, scioglierà le riserve sul riconoscimento del Danish compromise, ovvero l'agevolazione sugli accantonamenti di capitale per le banche che controllano assicurazioni, al Banco Bpm nell'ambito dell'Opa su Anima. (il Giornale)