Quarticciolo in piazza contro il modello Caivano: “Ecco il nostro piano per cambiare il quartiere”

Articolo Precedente

precedente
Articolo Successivo

successivo
Repubblica Roma INTERNO

"Dobbiamo stare insieme. Essere tanti! Quarticciolo deve cambiare. Deve cambiare davvero!”. ll primo marzo associazioni, laboratori sociali e cittadini della borgata ribelle di Roma Est scenderanno alle 17 in piazza non solo per contestare il modello Caivano e per “fermare sfratti e sgombero dell’ex Questura” ma per dare forza alle proposte e ai progetti di cambiamento elaborate dalle varie realtà presenti sul territorio. (Repubblica Roma)

Ne parlano anche altre fonti

Manifestazione a suon di tamburi: "Alziamo la voce". Tra gli slogan, 'il vostro modello repressione e polizia, il nostro casa e lavoro contro ogni malattia' “Siamo migliaia di persone per difendere questa borgata”. (Adnkronos)

Il Quarticciolo torna in piazza contro il modello Caivano e le zone rosse . Leggi tutta la notizia (Virgilio)

Durante la manifestazione, un maxi lenzuolo con la scritta “Cambiamo davvero Quarticciolo” è stato srotolato da un palazzo in via Molfetta, all'angolo con via Palmiro Togliatti. (RaiNews)

“Per noi è stato un fulmine a ciel sereno – dice Fabio Spigoni del Comitato di Quartiere – noi pensiamo che il decreto Caivano combatta solo a livello di sicurezza, ma se a questa non si affianca l’aspetto sociale, non si riuscirà a risolvere i problemi che sono strutturali delle borgate. (Il Fatto Quotidiano)

Il corteo, organizzato dagli attivisti di 'Quarticciolo Ribelle', che negli anni hanno attivato tra i lotti un doposcuola popolare, una palestra, e anche un ambulatorio, si è espresso radicalmente contro il decreto Caivano, che vorrebbe fare di Quarticciolo una delle zone di applicazione della misura. (Fanpage.it)

Gli abitanti della 'borgata' del Quarticciolo, a Roma, raccolti nel comitato 'Quarticciolo Ribelle', sono scesi in piazza sabato pomeriggio in un lungo e colorato corteo per protestare contro l'applicazione del 'modello Caivano' imposto dal governo all'interno del quartiere, che prevede interventi straordinari su ordine pubblico e sicurezza per affrontare le situazioni di degrado urbano e criminalità. (Il Sole 24 ORE)